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18 aprile 2017 2 18 /04 /aprile /2017 08:24

 

 

La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino.

I colibrì si posavano sui fiori del quadrifoglio.

Non c’era cosa sulla terra che desiderassi avere.

Non conoscevo nessuno che valesse la pena

d’invidiare.

Il male accadutomi, l’avevo dimenticato.

 

Czeslaw Miłosz

 

 

 

Qui il tempo chiaro non si ferma mai

e ogni notte è giorno e ogni ombra

fa paura agli iris interrati.

Allora ho sterminato i fiori viola

e coi minuti buoni della mia infanzia

mi sono prodigato perchè non avesseo

più stagioni. ma gli iris, sono  fioriti

lo stesso, come prova di memoria

nel mio giardino. Midollo e maledizione,

di un bulbo cocciuto, un segno splendido,

folgorio nuovo, della primavera.

 

Dino Azzalin

 

 

Ti sei innamorato dei miei fiori, ma non delle mie radici.

Così quando è venuto l'inverno, non hai saputo cosa fare.

e non hai aspettato la mia nuova Primavera.

 

Ysabeau Dennis

 

 

 

Neve

 

Nevicava, mi dissero

al telefono,

che tu non eri in casa.

E ho desiderato

diventare la neve.

 

Nicola Giardini

 

 

 

Ci dev'essere un posto

in cui si ritrova chi è lontano.

Ci vediamo lì stasera

dopo cena,

ho molte cose da dirti

e poca voce. Vieni sola

e senza addio.

 

I. Talarico

 

 

 

Dovrei pettinarmi i capelli seduta su uno scoglio in Cornovaglia,

dovrei portare calzoni tigrati, avere un amante,

dovremmo incontrarci in un'altra vita, incontrarci nell'aria

io e te.

 

Sylvia Plath

 

 

 

Ghibli,

hai inaridito le mie labbra, le mie radici.

Io, sposa nel deserto senza velo,

oasi senza palme.

Isserò la mia tenda

proprio qui nel centro

nell'attesa dei prossimi carovanieri.

Tu, amore mio, Ghibli,

dammi un sorso d'acqua.

Hai ancora quella brocca ferita?

 

Iris Battistini

 

 

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Published by Etta
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  • mondodiverso
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

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