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22 giugno 2017 4 22 /06 /giugno /2017 21:27

Quando sto zitto arriva mia madre 

 

Una mano sulla porta

 

 

Quando sto zitto arriva mia madre.

Sta sola mia madre nella stanza di là.

E io solo e zitto nella stanza di qua.

Mia madre si alza e arriva di quando in quando.

Con una mano sulla porta cerca di leggere il mio cuore:

io zitto mi lascio leggere.

Intanto mi nascono affetti e le sorrido:

"Che sei venuta a fare?".

Ma so bene perché viene da me.

Dopo aver scambiato con me due,

tre parole, mia madre se ne và.

E io penso a tutti gli uomini:

noi viviamo sostenendoci l'un l'altro.

E' come reggersi colle mani sulle spalle di chi è accanto.

Si ha bisogno perfino delle persone che danno fastidio.

Chi sa se mia madre non pensa a questo

quando viene e mi guarda

con la mano appoggiata sulla porta?

 

poesia dal Giappone di K.Nakagawa

 

 

 

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Published by Etta
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  • mondodiverso
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

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