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6 agosto 2017 7 06 /08 /agosto /2017 07:00

Boemia, terra mia eletta da vedere.

 

 

La Boemia è sul mare

 

Se le case qui son verdi, entro ancora in una casa
Se qui i ponti sono intatti, io cammino su un buon fondo,
Se le pene d'amore sempre sono perdute, qui le perdo volentieri.

 

Se non sono io, è un altro, che vale quanto me.

 

Se una parola confina con me, la lascio fare.
Se la Boemia è ancora sul mare, torno a credere ai mari.
E se credo ancora al mare, allora spero nella terraferma.

 

Se sono io, allora è ognuno, che è tanto quanto me.
Non voglio più niente per me. Voglio andare a fondo.

 

A fondo – cioè al mare, là ritrovo la Boemia.
A fondo, in rovina, mi sveglio quieta.
Fino in fondo ora so, e non son persa.

 

Venite qui, boemi tutti, naviganti, puttane del porto e navi
non ancorate. Se non volete essere boemi, allora illiri, veronesi,
e veneziani tutti. Recitate le commedie, che fanno ridere

 

e che sono da piangere. E sbagliate cento volte,
come sbaglio io che non ho mai superato prove,
eppur le ho superate, una dopo l’altra.

 

Come la Boemia le ha superate e un bel giorno
ebbe la grazia di trovarsi sul mare e ora è sull’acqua.

 

Confino ancora con una parola e con un’altra terra,
confino, per quanto poco, con tutto, sempre più,

 

boemo, cantore nomade, che non ha nulla, che nulla trattiene,
con il solo talento del mare oramai, ch’è controverso, terra mia eletta da vedere.

 

Ingeborg Bachmann

 

 

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Published by Etta - in Poesia
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  • Etta
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--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

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