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10 gennaio 2012 2 10 /01 /gennaio /2012 00:00

 

     

 

 

 

 

Non amo che le rose

   che non colsi...

 

     (G. Gozzano)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oscar Claude Monet

 

Il pittore della luce

 

La vita e i dipinti del grande pittore

 

 

Claude  Monet - autoritratto  

   

Monet è il pittore che forse più di tutti rappresenta l'impressionismo.

    

OSCAR CLAUDE MONET (Parigi 1840- Giverny 1926).

Tra tutti i  pittori  dell'impressionismo, Monet, può  essere considerato il più  impressionista  di

tutti. La sua personale ricerca pittorica non uscirà  mai  dai confini di questo stile, benchè  egli

sopravviva  molto più  a dell'impressionismo. 

A cinque anni si trasferisce con la famiglia a Le Havre,ove  manifestando unagrande attitudine

per la caricatura, studia disegno con Francois Ochard.

In un piccolo negozio di cornici incontra Eugéne Boudin, pittore paesaggista, il suo vero primo

maestro, che gli insegna ad osservare la natura e  a  dipingere  all'aperto, perchè  ogni  cosa

dipinta  sul  posto  ha sempre una forza, un potere, una  vivacità  di  tocco che  non si  trovano

all'interno dello studio.

Nel 1860 chiamato al servizio militare, nel Reggimento dei Cacciatori D'Africa, viene inviato in

Algeria. Monet rimane affascinato dalla luce e dei colori di quella terra.

 

 

  I papaveri

 

 Ammalatosi, nel 1862, torna in licenza di convalescenza nella sua casa di Parigi.

Comincia a frequentare l'atelier  Gleyler, un pittore neoclassico, dove insieme a Bazille, Renoir e

Sisley, scambia idee e proposte culturali.Forte degli insegnamenti di Boudin, riesce a convincere

i suoi amici a seguirlo nei dintorni di Parigi, per dipingere la natura dal vero. Qui i pittori studiano,

osservono, ammirano i movimenti dei riflessi della luce sull'acqua.

Appartengono a questi anni  alcuni  paesaggi  dei dintorni di Hounfleur: "Lo stagno delle rane" e

"La  Grènouillère". Le rapide e ferme pennellate evidenziano i toni di luce e ombre, ma l'eccesso

di nero utilizzato da Monet ne impedisce la trasparenza delle ombre.

 

  Barche nell'orificio di Honfleur - 1866

 

Lo stagno delle rane 

 

La Grenouillère - Metropolitan Museum Art 

 

Dopo un inaspettato insuccesso al   Salon, Monet, dipinge "Le dèjeuner sur l'herbe", l'opera

doveva rappresentare un omaggio, ma anche una sfida, nei confronti di Manet, il cui  dipinto,

con il medesimo titolo, era stato oggetto di commenti sarcastici e di aspre critiche da parte del

pubblico, in occasione della sua esposizione al Salon des Refusés nel 1863. Il progetto

viene abbandonato nel 1866, poco prima dell'inaugurazione del Salon, per il quale l'opera

era stata destinata.

Monet getta le basi sulla pittura impressionista.

 

 

 

Le dèjeuner sur l'herbe

 

Da questo momento in poi diventa costante  nella  sua  arte l'impegno di identificare pittura e

natura, immagine e forma, e di cogliere attimo per attimo la realtà.

A causa della  sua unione con  la modella  Camille  Dancieux, dalla quale avrà un figlio, 1867,

Monet interrompe i rapporti con la famiglia. Il pittore è in difficoltà, perchè gli viene a mancare

il sostegno economico del padre. 

Nel 1871 la coppia si trasferisce ad Argentuil, lungo la Senna, dove il pittore si costruisce uno

speciale atelier galleggiante per dipingere i paesaggi fluviali.

 

  

Camille con il figlio Jean sulla collina- National Gallery of Art 1875

 

  

Dopo la nascita del secondo figlio  Michel e il trasloco a Vétheuil, Camille si ammala di cancro e 

nel 1879 a soli 32 anni, muore. Monet la ritrae in un drammatico letto di morte "Camille Monet

sul letto di morte". La testa contro i cuscini, una sciarpa attorno al viso, la bocca e gli occhi né

aperti né chiusi, le spalle sono afflosciate. I colori sono quelli della luce e del sole che

impallidisce su una collinetta (i cuscini) su cui cade la neve, 

 

 Camille Monet sul letto di morte. 1879

   

 Nel 1882 sposa Alice Hoschedè. Dopo aver viaggiato per l'Europa in cerca di nuove suggestioni

da dipingere, Monet, ormai, vecchio  e  celebre, nel 1908  soggiorna  a  Venezia  per  un  breve

 periodo; ne rimane colpito e affascinato del paesaggio  lagunare, che lui stesso  definisce "Luce

Nuova ".Il Palazzo Ducale lo raffigura galleggiante sull'acqua e risplendente nell'aria. Per Monet,

infatti, è  l'acqua  l'elemento  fondamentale  della  pittura  impressionista  essa  è   mobile,  viva,

profonda e soprattutto vera. Il pittore coglie dal vivo le sue  emozion i e le  trasmette  allo stato

grezzo su una serie di tele, alcune delle  quali le porterà a termine negli anni successivi.

   

  

  Venice - Palazzo Ducale -  National Gallery of Art Washington 

 

 Gli ultimi anni della sua lunga vita li trascorre a Giverny. In questo paradiso privato il pittore si

dedica esclusivamente a dipingere ninfee sulla  superficie dell'acqua, creando vere e proprie

sensazioni visive, presenti nel giardino della sua tenuta.  

 

  I giardini di Giverny

   

 Ninfee bianche

 

Ponte sulle ninfee

 

Nel 1920 Monet offre allo Stato francese, dodici grandi tele di ninfee, che verranno sistemate in

due sale ovali delle Orangerie delle Tuileries.

 

 

Musèe de l'Orangerie

 

Claude Monet muore a Giverny nel Giugno 1926.

 

 

         

 

   

Claude Monet

la natura, i fiori, i ritratti:

le sue opere come sfida alla realtà.

 

 

 

        

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  • mondodiverso
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

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