Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
18 marzo 2012 7 18 /03 /marzo /2012 02:15

 

Immagine lettera I       Immagine lettera G Immagine lettera R Immagine lettera A Immagine lettera F Immagine lettera F Immagine lettera I Immagine lettera T Immagine lettera I

 

   

  Daniel Rozenber o Dadara è un artista poliedrico. 

 Avanguardistiche,  kitsch e naif, le sue opere sono un’esplosione

di colori pop, quasi fluorescenti. 

 

 

Tutte le immagini,confuse e coloratissime, che vediamo sui muri e sui vagoni dei treni,

sono i graffiti ( detti anche murales ).E' il concetto di graffio che  viene  assunto  dagli

anonimi, improvvisati artisti, che "sfondano" i muri delle grandi  metropoli con forme e

immagini e, soprattutto, scritte.

 

 

 

Tutto nasce come forma  di  trasgressione, ma è evidente il  bisogno  umano di lasciare

un segno visibile, o una protesta o un messaggio.

 

 

  

 

  

    Il muro di Berlino, triste simbolo dell'assurdità di un potere opprimente.  

 

Per molti anni quel muro ha diviso una città e, peggio ancora, il mondo. I ragazzi di

Berlino Ovest, quella libera, nel tempo lo hanno riempito di scritte e immagini, segni e

colori. Questo è stato un modo per protestare contro quell'ingiusta situazione geografica

e politica ed un tentativo "ideale" di rompere il silenzio del suo intonaco grigio.  

L'origine di questa forma d'arte va  collocata  negli Stati  Uniti, e precisamente a New

York, intorno agli anni Settanta, quando i treni e le stazioni  metropolitane vengono invasi  

e coperti da questo tipo di pittura.Nasce come arte trasgressiva contro quella tradizionale

che stabilisce rigorosamente che l'opera d'arte sia  in un museo, in una  galleria, in  una

collezione  o anche alla  televisione o sui manifesti pubblicitari.  

Tra  questi  grafisti  ci sono dei veri artisti, che hanno potuto dimostrare  il proprio talento

e la propria vocazione grazie a questa forma pittorica.  

 

 

  Keith Haring, 1959-1990

 

Jean-Michel Basquiat, 1960-1986

 

Grazie alle opere di questi due artisti si è passati a considerare il Graffitismo da fenomeno

giovanile  di  massa, popolare e  trasgressivo, ad oggetto di studio per sociologi e critici di

arte.

Questa  forma  espressiva  è  la  genuina  libertà dei suoi  esecutori. Libertà non tanto nei

soggetti  o  nelle  scritte  quanto nell' azione  stessa, che  è quella  di coprire i muri senza

permesso. Esito  ed  obiettivo  di  questa  forma  d' arte  è  sorprendere  i  cittadini al loro

risveglio con immagini che il giorno prima non c'erano. Bombolette  a spray  e mascherine

sono  i  mezzi  tecnici  impiegati  in  questa nuova  pittura murale: data la precarietà della

situazione. I soggetti per la maggior parte sono  ricavati dal fumetto, dal cinema e, a volte

dalla  letteratura, con  poesie, oppure riportano frasi dal gergo giovanile o slogan politici o

sportivi.

Un   altro  concetto  che  definisce  questo   tipo  di   espressività  è  quella dell' immagine

viaggiante: un  treno  o  qualsiasi  altro  mezzo pubblico, ricoperto da immagini, al  tempo

stesso le trasporta, assumendo quindi un compito, cioè far viaggiare l'immagine visibile da

un capo all'altro della città.

Questo  tipo di  espressione artistica  prende il nome di Areosol Art  o Writing, e l'autore si

chiama Writer.  

 

 

                          Graffiti metropolitani                 

 

 Treno ricoperto da graffiti

 

L'artista è sempre l'espressione della cultura, della  sensibilità e delle problematiche del

momento  storico  in cui vive. In ogni epoca  non sono mai mancati numerosi artisti, ma

solo il tempo ha  messo in evidenza i più grandi. Uno di questi è sicuramente Van Gogh,

che ai suoi  tempi era uno sconosciuto.Quindi anche la nostra epoca, ricca di esperienze

e di interpreti, esprime certamente  dei grandi artisti che col tempo saranno riconosciuti

come tali. 

 

 

 

Condividi post

Repost 0
Published by LUISA - in Arte
scrivi un commento

commenti

Presentazione

Profilo

  • Etta
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

Testo Libero