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7 maggio 2017 7 07 /05 /maggio /2017 01:24

Canto, cammina adagio sul mio cuore

 

Canto, cammina adagio sul mio cuore

cammina adagio come erica sull'acquitrino,

come un uccello su ghiaccio vecchio d'una notte,

se spezzi la crosta del dolore

annegheresti canto._____ Olav H. Hauge

 

 

Haiku serale

In barca

 

Il mare rumoreggia nel buio.
Uscire in barca ora?
Impossibile.
Sì, proprio ora.
La notte si apre, fa spazio.
Il cielo alza un muro a occidente.
La luna si mostra luminosa –
Ora deve accadere.______ 
Olav H. Hauge

 

 Olav H. Hauge (18 agosto 1908-23 maggio 1994) Il poeta giardiniere norvegese ha vissuto tutta la sua vita a Ulvk, un villaggo nell'ovest della Norvegia sul Hardangerfjord. Ha tradotto molti scrittori inglesi e americani in norvegese. Le prime poesie di Hauge sono state pubblicate nel 1946, in forma tradizionale. In seguito scrisse una poesia modernista più concreta che ha ispirato altri più giovani poeti norvegesi come Jan Erik Vold. 

 

 

 

 

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6 maggio 2017 6 06 /05 /maggio /2017 15:19

Scriveva  Adriana Zarri

 

"Dio mi sta bene, e anche la patria e la famiglia; ma il trilogismo Dio-Patria-Famiglia non mi sta più bene. Dico no a quel dio usato come cemento nazionale, a quella patria spesso usata per distruggere altre patrie, a quella famiglia chiusa nel proprio egoismo di sangue. Non mi riconosco tra quei cittadini ligi e osservanti che vanno in chiesa senza fede, che esaltano la famiglia senza amore, che osannano alla patria senza senso civico".

 

 

Primavera di Adriana Zarri

Primavera

 

Si risveglia la terra dal lungo sonno dell'inverno...Ma non sempre noi abbiamo voglia di rifiorire, di continuare il ritmo della vita: quel ritmo sempre nuovo che, a volte, ci sembra sempre vecchio. Dobbiam mettere in conto anche questa stanchezza, questa polvere che si è spostata sulla vita e che non siamo capaci di detergere. Quando la polvere si  posa sulle foglie dura poco; il cielo, prima o poi, se n'accorge e manda un acquazzone a lavare la terra; e gli alberi nuovamente risplendono di verde lustro e ripulito. Dovremmo imparare, a questa scuola, a lavarci della stanchezza e della noia...______ Adriana Zarri

 

Adriana Zarri (1919 - 2010) è stata un'eremita, scrittrice, giornalista e teologa di sinistra.

 

 

 

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6 maggio 2017 6 06 /05 /maggio /2017 14:39
Ora serrata retinae di Valeri Magrelli

Poesia del Novecento Italiano

 

Ora serrata retinae

 

Dieci poesie scritte in un mese

non è molto anche se questa

sarebbe l'undicesima.

Neanche i temi poi sono diversi

anzi c'è un solo tema

e ha per tema il tema, come adesso.

Questo per dire quanto

resta di qua della pagina

e bussa e non può entrare,

e no deve. La scrittura

non è lo specchio, piuttosto

il vetro zigrinato delle docce,

dove il corpo si sgretola

e solo la sua ombra traspare

incerta ma reale.

E non si riconosce che si lava

ma soltanto il suo gesto.

Perciò che importa

vedere dietro la filigrana,

se io sono il falsario

e solo la filigrana è il mio lavoro._____ Valeri Magrelli

 

 

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4 maggio 2017 4 04 /05 /maggio /2017 15:48
Che cosa è l'amore? - Eduardo De Filippo

Scusate, sapete l'amore cos'è?

 

L'amore è una cosa / che odora di rosa / ma rosa non è. / Indovina cos'è.

E' rosa? E Scusate, sapete perchè?

E' rosa il colore / che serve per l'amore; / l'amore non c'è / se rosa non è.

L'odore che centra se rosa non è?

Perchè a Maggio/ si prende coraggio, sentendo l'odore / ti nasce l'amore. /

A Maggio soltanto? E sapete perchè?

E' Maggio per un anno / per quelli che lo sanno / per chi non vuole bene / questo

mese non viene.

E senza l'odore l'amore non c'è.

Non c'è perchè l'amore / è forte dolore / che sembra una cosa / che odora di rosa.

 

Eduardo De Filippo

 

 

L'amore è una pazzia temporanea, erutta come un vulcano e poi si placa, e quando accade bisogna prendere una decisione. Devi capire se le vostre radici si sono intrecciate al punto da rendere inconcepibile una separazione. perchè questo è l'amore. Non è l'ardore, l'eccitazione, le imperiture promesse d'eterna passione, il desiderio di accoppiarsi in ogni minuto del giorno. Non è restare sveglia la notte a immaginare che lui baci ogni angolo del tuo corpo. No, non arrossire, ti sto dicendo qualche verità. Questo è essere semplicemente "innamorati". Una cosa che sa fare qualche sciocco. L'amore è ciò che resta quando l'innamorato si è bruciato; ed è sia un arte sia un caso fortunato. Ci sono radici che si protendono sottoterra l'una verso l'altra e quando i bei fiori cadono si scopre che si è un albero solo, non due. Ma a volte i petali cadono senza che le radici si siano intrecciate.

 

dal film " Il mandolino del capitano Corelli" di John Madden

 

 

 

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3 maggio 2017 3 03 /05 /maggio /2017 12:23
 Detto degli indiani d’America

Detto indiano

 

Una sera un anziano Capo Cherokee, raccontò al nipote la battaglia che avviene dentro di noi.


Gli disse: "Figlio mio la battaglia è fra due lupi che vivono dentro di noi: uno è infelicità, paura, preoccupazione, gelosia, falsità, rancore, disperazione, autocommiserazione, senso di inferiorità; l'altro è felicità, amore, speranza, serenità, gentilezza, generosità, verità, fiducia, compassione"

Il piccolo pensò un minuto, poi chiese:"Quale lupo vince?"

L'anziano Cherokee rispose semplicemente: "Quello a cui dai da mangiare."

 

 

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3 maggio 2017 3 03 /05 /maggio /2017 06:55

 

 

"I giorni e le notti" di Giuseppe Ungaretti

I giorni e le notti

 

I giorni e le notti

suonano

in questi miei nervi di arpa.

 

Vivo di questa gioia

malata di universo

e soffro

di non saperla 

accendere

nelle mie

parole.______ Giuseppe Ungaretti

 

 

B. Smetana: Vltava (Moldau) - Valérie Milot, harp

 

 

 

 

 

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2 maggio 2017 2 02 /05 /maggio /2017 06:49
Adesso abito un pianeta doloroso di Frida Kahlo

Fino a poco tempo fa ero solo una bambina che camminava in un mondo di colori. Tutto era mistero. Adesso abito un pianeta doloroso, trasparente, come di ghiaccio, ma che non nasconde niente.______  Frida Kahlo  

 

 

 

 

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1 maggio 2017 1 01 /05 /maggio /2017 11:06
Un abitante della terra - Maram al-Masri

Un abitante della terra

 

Dio fece la Terra in sei giorni,

e nel settimo giorno

si riposò,

poi quando prese a fare te

ebbe bisogno di migliaia di anni

e di milioni di uomini e di donne. 

Dio fece la Terra in sei giorni,

e non so cosa fece

il settimo giorno,

ma quando prese a fare me

ebbe tremendamente bisogno

di un uomo come te. _____ Maram al-Masri 

 

 

 

 

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30 aprile 2017 7 30 /04 /aprile /2017 12:28
"Così poco" di Anna Maria Ercilli

Così poco

 

I pensieri precedono le parole

e ancora rincorrono spazi,

vedo parti di cielo, lune di ieri

e poche altre cose sospese, forse

semi alati di un giardino murato-

Non rattristarti ci resta così poco

per incontrarci - un poco di tutto - ______ Anna Maria Arcilli

 

 

Pensieri e Parole - Lucio Battisti 

 

 

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18 aprile 2017 2 18 /04 /aprile /2017 08:24

 

 

La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino.

I colibrì si posavano sui fiori del quadrifoglio.

Non c’era cosa sulla terra che desiderassi avere.

Non conoscevo nessuno che valesse la pena

d’invidiare.

Il male accadutomi, l’avevo dimenticato.

 

Czeslaw Miłosz

 

 

 

Qui il tempo chiaro non si ferma mai

e ogni notte è giorno e ogni ombra

fa paura agli iris interrati.

Allora ho sterminato i fiori viola

e coi minuti buoni della mia infanzia

mi sono prodigato perchè non avesseo

più stagioni. ma gli iris, sono  fioriti

lo stesso, come prova di memoria

nel mio giardino. Midollo e maledizione,

di un bulbo cocciuto, un segno splendido,

folgorio nuovo, della primavera.

 

Dino Azzalin

 

 

Ti sei innamorato dei miei fiori, ma non delle mie radici.

Così quando è venuto l'inverno, non hai saputo cosa fare.

e non hai aspettato la mia nuova Primavera.

 

Ysabeau Dennis

 

 

 

Neve

 

Nevicava, mi dissero

al telefono,

che tu non eri in casa.

E ho desiderato

diventare la neve.

 

Nicola Giardini

 

 

 

Ci dev'essere un posto

in cui si ritrova chi è lontano.

Ci vediamo lì stasera

dopo cena,

ho molte cose da dirti

e poca voce. Vieni sola

e senza addio.

 

I. Talarico

 

 

 

Dovrei pettinarmi i capelli seduta su uno scoglio in Cornovaglia,

dovrei portare calzoni tigrati, avere un amante,

dovremmo incontrarci in un'altra vita, incontrarci nell'aria

io e te.

 

Sylvia Plath

 

 

 

Ghibli,

hai inaridito le mie labbra, le mie radici.

Io, sposa nel deserto senza velo,

oasi senza palme.

Isserò la mia tenda

proprio qui nel centro

nell'attesa dei prossimi carovanieri.

Tu, amore mio, Ghibli,

dammi un sorso d'acqua.

Hai ancora quella brocca ferita?

 

Iris Battistini

 

 

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  • Etta
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--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

Testo Libero