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5 giugno 2011 7 05 /06 /giugno /2011 17:09

 

 

Scintille di fuoco

 

 

Nel buio

seduta guardo

la vita che corre

i giorni  sono lontani

quelli del tuono e del fulmine

ora c' e' il silenzio

di quiete trasparente

di fiori secchi sulla credenza

comprati al mercato delle erbe

rose gialle intessute di tela di ragno

impallidite da anni di garza velata

corrono ombre colme di ricordi

la notte sfrigola

lungo i cavi dell'alta tensione 

e nel buio le stelle lontane

sono solo ... scintille di fuoco .

   

  

 

        Metti il diavolo a ballare

 

Una sera di tanti anni fa, i coscritti organizzarono una festa da ballo nella sala grande del municipio del paese.

Tra i giovani c'era una ragazza che si dava un po' di arie . Si sentiva bella e desiderata e non si voleva

impegnare con i giovani contadini del luogo .

Uno di questi ne era innamorato e chiese di poter ballare con lei . La ragazza rispose " Piuttosto che

ballare con te ballo col diavolo."

Il pretendente,  ferito nell' orgoglio, si mise in disparte, triste e sconsolato.

Tutto ad un tratto si sentirono dei colpi alla porta.

La porta venne aperta. Apparve un uomo di bell'aspetto, con gli occhi magnetici e un sorriso che lo

rendeva simpatico.

Fu invitato ad entrare.

Il forestiero invitò la ragazza a ballare e subito diventarono l'attrazzione della serata.

Una zia della ragazza che aveva accompagnato la nipote e se ne sentiva responsabile, rimase turbata.

Osservando il forestiero si accorse che al posto dei piedi aveva delle strane protuberanze che

ricordavano gli zoccoli di un animale, benchè fossero fasciate da una calzatura che rendeva più facili

ed armoniosi i passi di danza.

La donna si insospettì e corse fino alla canonica del paese.

Svegliò il parroco e gli raccontò l'accaduto.

Il reverendo era un uomo coraggioso e non si fece pregare . indossò un vestito borghese e si munì di

aspersorio e di  stola.Entrato nella sala si mise in un angolo ad osservare le danze e si rese conto che

il ballerino forestiero era troppo abile per essere una persona normale .

Spostandosi alle sue spalle riusci' a fermarlo e gli buttò addosso dell'acqua benedetta .

Il bel giovane si trasformo' in una creatura infernale, con le corna e la coda . Corse vicino alla finestra

della sala, la spalanco' e spari' nel buio della notte .

La ragazza che aveva ballato tutta la sera col diavolo non fu fortunata. Nessuno la volle sposare e fu

costretta ad andare a vivere in città, da dove non arrivarono più sue notizie .

 

 

                

 

 

 

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Published by Etta - in Poesie
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4 giugno 2011 6 04 /06 /giugno /2011 07:14

 

 

 

      Cavalli

 

 

 

 Un poco selvatici

Occhi lucidi

Respiro d'erba

Tendini muscolosi

Tenerezza selvaggia

Energia

Pensieri fatti di ossa

Passo elegante

Una voce che fa nitrito 

Anima sociale  e socievole

Fuga veloce

Corpo sportivo

Intelligenza

Viviamo con loro

 

 

 

 

 

 

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Published by Etta - in Poesie
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2 giugno 2011 4 02 /06 /giugno /2011 06:28

          

La Signora delle Camelie

 Alexandre Dumas - figlio

 

    La Traviata  

Giuseppe Verdi

 

La Signora delle  Camelie, romamzo dello  scrittore francese Alexandre Dumas figlio (1824 - 1895)

che trasformò in dramma nel 1852.

Romanzo e  dramma hanno lo stesso argomento, cioè l' amore di Armando Duval, giovane di ottima

famiglia, per Margherita Gautier,una cortigiana di un certo livello,che sente di amare con ammirevole

purezza.

 

 

 

I  due  giovani  innamorati vanno ad abitare per un po' di tempo in una casetta di campagna. Il  loro

iamore è completo. Ma il padre  di Armando è contrario a questa relazione per il  decoro della famiglia. 

Margherita  comprende  e non  vuole  essere  di  ostacolo  alla  vita di Armando e  quindi  si sacrifica

rinunciando a lui per sempre e fugge.

 

 

Armando  ritiene  di  essere  stato  abbandonato  da Margherita  per ragioni economiche e un giorno

incontratala a Parigi con un amante, esasperato le getta in faccia una somma di denaro, appena vinta

al gioco, convinto di sdebitarsi.

 

 

  Il male, la tisi, di cui Margherita è afflitta,  ritorna  violenta e la costringe a letto. La fine è prossima.

Armando, informato dalla cameriera di  Margherita  del  suo  stato di salute, corre subito al capezzale

della sua amata e coglie il suo ultimo respiro tra le sue braccia.

 

 

 

  Pare che il personaggio femminile di Margherita Gautier  sia realmente esistito e si identifichi con una

certa Maria Duplessis.

Il   romanzo La Signora delle  Camelie  ebbe notevole  fortuna soprattutto dopo che Giuseppe Verdi

vi si  ispirò alla Traviata. L' opera viene rappresentata per la prima volta al Teatro la Fenice di Venezia

il 6 marzo 1853.

 

 

- Teatro La Fenice -

 Venezia

 

Margherita Gautier o Violetta Valery, nella Traviata, è diventata nel tempo un simbolo, interpretato

da celeberrime donne come: Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas.

 

 

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Published by Luisa - in Musica
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28 maggio 2011 6 28 /05 /maggio /2011 22:12

 

 

Prigioniero Guantanamo

 

 

 

A furia di rimpiangerti, madre mia,

il mio cuore si è consumato.

Giuro sull'intero creato che non sò come parlarti.

La notte, nei miei sogni sonnambuli

sento il tuo amore

che mi chiama "Dov'è Imad? "

 

Questi versi di lontananza e di dolore

sono scritti da Imad  Abdullah Hassan,

prigioniero di Guantanamo.

   

 

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28 maggio 2011 6 28 /05 /maggio /2011 07:33

 

 

 

 

 

Quando cala la notte sul Malecon

Eva si sta preparando per l' azione,

per pochi dollari vende la sua anima.

 

La minigonna mostra  anche l' infinito

mentre cammina lungo il circuito

dove i verdoni comprano quel che vuoi;

fate  largo  a  Eva  la  jinetera.

 

Ha solo diciassette primavere

e piu' avventure di Tarzan,

ma dietro la risata della jinetera

Eva sta piangendo per il suo Adamo.

Ha una stanzetta piccola a Lujano

dove stanotte portera' quello che guadagnò,

cosi' fa mangiare la figlioletta di sette mesi

perchè la realtà non è quel che sembra .

 

Il suo fidanzato era uno studente che militava

nel partito che spezza chi non lo incensa,

dopo aver visto le bugie si è convinto

e ... in quattro tavole e un remo è scappato a Miami .

 

Ha solo diciassette primavere

e più  avventure di Batman

ma dietro la risata della Jinetera

Eva sta piangendo per il suo Adamo.

 

E quando il sole si riaffaccia sul Malecon

torna la stessa routine e la situazione

di vivere in una Terra dove il futuro

se n' è andato a nuoto dopo aver saltato il muro .

 

Non voglio che la mia canzone ti porti tristezza

e prendi quello che dico come promessa

che presto presto nella mia Terra starò cantando

perchè io so' che l' Havana mi sta aspettando .

 

   ( Poeta Cubano )

 

 

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Published by Etta - in Poesie
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27 maggio 2011 5 27 /05 /maggio /2011 06:51

 

 

 

 

Silenzio

 

 

 

   imagesCA6S22LP.jpg

 

 

 

 

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Published by Etta - in Poesie
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24 maggio 2011 2 24 /05 /maggio /2011 22:37

 

 

                                                                         Il viaggio

                            

 

 

Un consiglio sui treni ... l'importante non è dove vanno, l'importante

è decidere di prenderli ...

 

 

                          

Quando vivi in un luogo a lungo diventi cieco,  perchè non osservi più nulla.

Io viaggio per non diventare cieco. Josef Koudelka

 

Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà la forma. Bruce Chatwin

 

Tra vent'anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle

che avete fatto.

Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre

vele, i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite... Mark Twain

 

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta

strada da fare. Ma non importava  la strada è la vita. Jack Kerouac

 

Arrivando a ogni nuova città il viaggio ritrova un suo passato. Italo Calvino

 

Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto

che non partire mai. Giorgio Faletti

  

  

 

Il viaggio è...

 

 

Vagare, osservare, parlare, stupirsi nel ritrovare, in posti lontani, tratti

comuni a tutta l'umanità.

 

E' l'odore del Mondo che ti entra dentro.

 

Insolite visioni, improbabili profumi e gente come me.

 

Mettere il turbo alle emozioni.

 

Spedire una cartolina.

 

E' dare a se stessi la possibilità di aggiungere nuovi colori alla propria anima.

 

E' un'avventura che avvicina ciò che è lontano.

 

Un paio di scarpe comode per i piedi che amano correre nuove strade.

 

E' quel colore che non brilla sulla tua Terra, è quel profumo che non bagna

la tua aria, è quel suono che non accarezza la tua musica, è quel sapore che

non risalta nel tuo piatto... il viaggio è accarezzare le diversità.

 

E' ubriacarsi di felicità

 

Cercare fuori quel che hai sempre cercato dentro.

 

Accorgersi che un sorriso ha tanta forma e colori diversi.

 

 

 

 

 

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19 maggio 2011 4 19 /05 /maggio /2011 22:33

 

 

 

 

         

 

 

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19 maggio 2011 4 19 /05 /maggio /2011 20:25

 

 

 

 

 

    

 

 

 

 

  

Quello che scrivo

lo metto in una bottiglia

e lo affido al mare.

In fondo

non mi ascolta nessuno

non serve nasconderlo.

Verrà trasportato dalle correnti

attraverserà mari ed oceani

senza pace...

Qualcuno un giorno troverà quella bottiglia

e forse in quel momento leggendo quei pensieri

avrà per sempre un'emozione da ricordare.

 

          Claudio Cisco         

  

 

     

 

 

 

 

 

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18 maggio 2011 3 18 /05 /maggio /2011 20:47

 

La più bella poesia del mondo

 

 

La più bella poesia del mondo

 

Ho cancellato per sbaglio

una poesia bellissima

che avevo trovato nel computer.

L'ho letta, riletta, triletta

e ho detto - questa è la poesia più bella del mondo

la più bella poesia dell'universo 

la più bella poesia della storia

passata e futura -

Ho pensato - nessuno mai  potrà leggerne

una più bella 

mai...

mai più.   

Ero emozionata di tanta bellezza!

Mi alzai, andai in cucina ,

bevvi un sorso d'acqua 

tornai ...

la rilessi ad alta voce

dissi - Ora è mia  -

         Per l'emozione

schiacciai il pulsante

dello spegnimento del computer

quello in alto con la crocetta

così...clik. 

 Ho avuto la confusione ...

sono stata cinque minuti a guardare

lo schermo nero...

    ho riacceso il computer

e non l'ho più trovata...

    La mia bella poesia

la poesia più bella del mondo

la più bella poesia dell'universo

era sparita.

Ho spento il computer

e ho steso il bucato ...

 

 

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Presentazione

Profilo

  • Etta
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

Testo Libero