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15 novembre 2015 7 15 /11 /novembre /2015 23:00

 

 

 

Charles Bukowski

 

 

 

 

Henry Charles Bukowski, nato ad Andernach, in Germania, il 16 agosto 1920, è il più famoso scrittore e poeta in lingua inglese, le sue poesie e i suoi racconti trovano spazio su giornali come Story, ma soprattutto sulle pagine delle riviste underground. La corrente letteraria a cui viene associato è quella del "realismo sporco", che prende vita negli Stati Uniti intorno agli anni '70. La rabbia verso la vita, l'amarezza  perenne del  giusto di fronte ai torti, l'insensibilità degli uomini e la vita spericolata, caratterizzata soprattutto da un rapporto morboso con l'alcol, lo inducono a scrivere in maniera realistica senza troppi eufenismi. Gli scritti di Bukowski sono veloci, ma estremamente feroci e corrosivi imperniati su un autobiografismo quasi ossessivo.  

 

 

 

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Esprimete ciò che sentite, non abbiate paura delle conseguenze, perchè il tempo non fa i conti con nessuno. Amate, odiate, buttatevi a capofitto in ogni cosa che vi dia emozioni forti. Le persone sono lo spettacolo più bello del mondo. E non si paga il biglietto.

 

Basta crederci. Sta a te come sapere interpretare la frase.

 

Alcune persone non impazziscono mai. Che vite davvero orribili devono condurre.

 

La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.

 

 

 

 

 

 

 

Rotola i dadi

 

Se vuoi provarci, fallo fino in fondo. Altrimenti non iniziare. Se vuoi provarci, fallo fino in fondo. Ciò potrebbe significare perdere ragazze, mogli, parenti, lavori e forse la tua mente. Fallo fino in fondo. Potrebbe significare non mangiare per 3 o 4 giorni, potrebbe significare gelare in una panchina nel parco, potrebbe voler dire prigione, potrebbe voler dire derisione, scherno, isolamento. L’isolamento è il regalo. Tutti gli altri sono per te una prova della tua resistenza,di quanto realmente desideri farlo.E lo farai, nonostante il rifiuto e le peggiori avversità. E sarà meglio di qualsiasi altra cosa tu possa immaginare. Se vuoi provarci, fallo fino in fondo, non ci sono altre sensazioni come questa. Sarai solo con gli dei e le notti arderanno tra le fiamme. Fallo. Fallo. Fallo. Fino in fondo. Fino in fondo. Guiderai la vita fino alla risata perfetta. È l’unico buon combattimento che c’è.

 

 

 

 

Non ho più voglia di innamorarmi,

solo al pensiero di una che

senza un vero motivo

mi invade e tutto distrugge.

E io lì sempre, quello che ama di più

e poi tutte le stronzate,

il pensarti, il voler volere,

il voglio, ti voglio ancora…

No! Non ho voglia di innamorarmi

e di perdermi…

ho solo voglia di te.

 

 

Charles Bukowski

 

Mi guardo bene dal tenermi in gola le parole: ho passato gran parte della mia vita a non dire le cose che volevo dire, e me ne sono pentito. La nostra natura ci impone di mandare messaggi subliminali, comunicare con i gesti, perché abbiamo paura di esporci per come siamo. Anche a noi stessi. Quando tutto sarà finito sono sicuro che mi verrà concesso un minuto per ripensare a tutte le volte che volevo urlare cosa sentivo, ma sono stato zitto per paura di non essere capito, e rimpiangerò gli obbiettivi che ho abbandonato perché il timore di fallire mi ha impedito di perseguirli. Questa vita è una puttana e probabilmente mi spezzerà il cuore.

 

 

Presi la bottiglia ed andai in camera mia. Mi spogliai tenni le mutande ed andai a letto: era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato allo yoghurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta: Io l’avevo fatta da un pezzo la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano i fatti loro.

 

 

 

Un uomo deve provare tante donne per trovare l'unica, e se aveva fortuna lei sarebbe stata al suo fianco. Per un uomo sistemarsi con la prima o la seconda donna della vita è comportarsi da ignorante; non ha idea di che cosa sia una donna. Un uomo deve compiere il percorso fino in fondo, e ciò non significa solo andare a letto con le donne, scoparle una volta o due; vuole dire "vivere" con loro per mesi e anni. Non biasimo gli uomini che hanno paura di una cosa simile, significa mettere l'anima a disposizione di tutte. Naturalmente alcuni uomini si sistemano con una donna, rinunciano, dicono ecco, è il meglio che posso fare. Ce ne sono moltissimi, in effetti la maggior parte delle persone vive sotto la bandiera della tregua: si rende conto che le cose non funzionano in modo proprio perfetto, ma non importa, accontentiamoci, dicono, non serve a niente percorrere di nuovo tutta la trafila, che cosa danno alla tv, stasera? Niente. Bene, guardiamola lo stesso. È meglio che guardarsi in faccia, è meglio che pensare a "quello". La tv tiene insieme più coppie male assortite di quanto non facciano i figli o la chiesa.

 

 

 

Immagine correlata

Sono stanco di vedere facce femminili ritoccate, tette strabordanti dalle scollature in concorrenza, culi in mostra, tacchi, trucchi fetish e gesti hard da donnacce, ormai non più distinguibili da quelle del mestiere. Voglio vedere donne con la loro femminilità nei gesti morbidi e gentili, nei sorrisi aggraziati, nelle movenze seducenti, ma accennate, dalle parole dolci e decise allo stesso tempo. Dai pensieri originali e nuovi. Vorrei vedere donne indipendenti, non succubi dell’uomo a cui immolano la propria dignità, femmine dai cuori di ghiaccio fuso, compagne e amiche dell’uomo, libere e sincere. Vere.

 

 

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  • mondodiverso
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                    

 

 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
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 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

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