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11 dicembre 2021 6 11 /12 /dicembre /2021 17:22

 

 

MANDAMI UNA LETTERA

 

Blanca Sarasua

 

 

Mandami una lettera, anche se si perde.
Mandami delle candele accese, non so,
un monte, per esempio, che mi guardi dall’alto.
Mandami sonate, pergamene,
capitelli corinzi che puntellino
questa sdrucciolevole luce serale.
Qualcosa di Brahms, il mare e il suo epicentro.
Bandiere senza colori,
che si possano dipingere come si vuole.
E soprattutto aria, senza canali, aria libera.
Ma per ora, la lettera, anche se si perde.

 

 

 

Il fascino romantico di una lettera d'amore.

 

 

 

Brahams - Danza Ungherese No 5

 

 

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28 novembre 2020 6 28 /11 /novembre /2020 08:49

Un sogno di bellezza un dì mi prese. 

Ero fra calda gente in un caldo paese.

 

 

E poi non solo. Resta

la dolce compagnia

di luminose ingenue bugie.

 

 

 

E' nel dolce scompiglio del tuo viso

l'amore della folla.

Quanti amici

per un amico qui confuso e solo.

 

 

Non è la costruzione il lieto dono

della natura. Un fiore chiama l'altro.

 

 

 

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23 agosto 2020 7 23 /08 /agosto /2020 01:24

 

 

CANTO, CAMMINA ADAGIO SUL MIO CUORE

 

 

Olav H. Hauge

 

 

 

Canto, cammina adagio sul mio cuore

cammina adagio come erica sull'acquitrino,

come un uccello su ghiaccio vecchio d'una notte,

se spezzi la crosta del dolore

annegheresti canto.

 

 

 

 

IN BARCA

 

 

Olav HHauge

 

 

 

Haiku serale

Il mare rumoreggia nel buio.
Uscire in barca ora?
Impossibile.
Sì, proprio ora.
La notte si apre, fa spazio.
Il cielo alza un muro a occidente.
La luna si mostra luminosa –
Ora deve accadere.

 

 Olav H. Hauge (18 agosto 1908-23 maggio 1994) Il poeta giardiniere norvegese ha vissuto tutta la sua vita a Ulvk, un villaggo nell'ovest della Norvegia sul Hardangerfjord. Ha tradotto molti scrittori inglesi e americani in norvegese. Le prime poesie di Hauge sono state pubblicate nel 1946, in forma tradizionale. In seguito scrisse una poesia modernista più concreta che ha ispirato altri più giovani poeti norvegesi come Jan Erik Vold. 

 

 

 

 

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15 febbraio 2019 5 15 /02 /febbraio /2019 21:45

 

LE OCHE SELVATICHE


Non devi essere buono.
Non devi camminare sulle ginocchia
Per centinaia di miglia nel deserto, per espiare.
Devi solo lasciare che il delicato animale del tuo corpo ami ciò che ama.
Parlami della disperazione, la tua, e io ti parlerò della mia.
Intanto il mondo va avanti.
Intanto il sole e le luminose perle di pioggia si stanno spostando attraverso il paesaggio,
sopra le praterie e gli alberi profondi, le montagne e i fiumi.
Intanto le oche selvatiche, alte nella pulita aria blu, di nuovo si stanno dirigendo verso casa.
Chiunque tu sia, non importa quanto solo ti senta, il mondo si offre alla tua immaginazione,
ti chiama come le oche selvatiche, stridenti ed eccitanti -
annunciando ripetutamente il tuo posto
nella famiglia delle cose.

 


Mary Oliver

 

 

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13 febbraio 2019 3 13 /02 /febbraio /2019 00:12

 

LETTERA AD UNA SCONOSCIUTA

 

 

Nicanor Parra

 

 

Quando passeranno gli anni, quando

Passeranno gli anni e l’aria avrà scavato un fosso

Tra la tua anima e la mia; quando passeranno gli anni

E io sarò soltanto un uomo che ha amato, un essere che si fermò

Per un attimo al cospetto delle tue labbra,

un pover uomo stanco di gironzolare nei parchi,

dove sarai? Dove sarai, oh figlia dei miei baci!

 

 

 

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12 febbraio 2019 2 12 /02 /febbraio /2019 17:50

 

 

TU SEI LA MIA POESIA

 

Se non scrivo di te
devo poetare del sole.
L’unica luce che mi può scaldare.
Tu prendi il mio pensiero
umile e vero,
e lo porti a sorvolare
infiniti cieli sopra il mare.
Se non volo con te
devo osservare
di un gabbiano bianco
l’andare,
in cerca di terra
in cerca di vita.
Tu sei la mia poesia.
L’unica musica che sento suonare
melodia che sà di gioia o di dolore,
strumento che vibra dentro il mio cuore.

 

Almina Madau

 

 

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11 febbraio 2019 1 11 /02 /febbraio /2019 16:51

William Henry Margetson - Artist

 

 

IO AMO LA SEMPLICITA'

 

 

Alda Merini

 

 

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi,
di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere,
dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità,
lì c’è dolcezza,
lì c’è sensibilità,
lì c’è ancora amore.

 

 

 

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9 febbraio 2019 6 09 /02 /febbraio /2019 16:06

 

QUANDO TI VIDI IN SOGNO

 

 

Henrik Nordbrandt

 


Quando ti vidi in sogno
ti voltasti verso di me
con il dito sul labbro
e le sopracciglia alzate
sorridendo, prima di continuare
camminando sulle punte
attraverso la stanza
illuminata dalla luna, abbandonata,
che d’improvviso compresi
avrebbe rappresentato la mia vita.

 

 

 

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7 febbraio 2019 4 07 /02 /febbraio /2019 17:15

 

IL BOMBARDAMENTO

 
Un odio senza fine
Ha deciso la morte
Del piccolo borgo
Sospeso nel tempo.
 
Un fuoco senza nome
Ha distrutto
L'armonia serena
Di piccole case antiche.
 
Un angelo senza ali
Piange lacrime nere;
Polvere e cenere sulla croce
Di una tomba troppo piccola.
 
Un'erica senza sole
Sfoglia tenere corolle
All'ombra di un muro
Che non esiste più.

 

Leila Gambaruto

 

 

 

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6 febbraio 2019 3 06 /02 /febbraio /2019 11:00

 

GLI AMANTI DI BISANZIO

 

Il mio cuore è come quello di un adolescente. Devo ricorrere alla poesia perché non mi bastano le parole (…) Eppure sento di conoscerti come se ti conoscessi da una vita intera. Per me tu sei tutta Bisanzio. Sei Costantinopoli, la città dei Cesari. È così che ho riconosciuto le strade, le colonne, il marmo, i mosaici, l’oro e il porfido, come se ci avessi vissuto in passato (…) È per te che per tutta la vita ho desiderato vivere qui. Sognando la tua città sognavo te. E come la tua città mi è sembrata al vederla mille volte più incantevole di quanto avessi osato immaginarla, così tu sei mille volte più bella di quanto non ricordassi (…)

 

Mika Waltari

 

 

 

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  • mondodiverso
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                    

 

 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

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