POESIE ARABE
Detto arabo
Non tutti quelli che si sforzano
riescono a catturare una gazzella,
ma chi cattura una gazzella
sicuramente si è sforzato.
L’amore mio
mi chiede:
“qual è la differenza
tra me e il cielo?”
La differenza
è che
se tu ridi
amore mio -
io dimentico il cielo.
Nizar Qabbani
Il silenzio era una strada, una via per tornare a me stesso.
Io ero silenzio.
Il mio respiro, il battito del mio cuore divennero silenzio.
La mia nudità interiore era il mio segreto.
TAHAR BEN JELLLOUN
Non rassomiglio agli altri amanti, mia signora
Se un altro ti donasse una nuvola
io ti darei la pioggia.
Se ti desse un lume
io ti donerei la luna.
Se ti offrisse un ramo fiorito
io tutti gli alberi.
E se un altro ti donasse una nave
io ti darei l'intero viaggio.
Nizar Qabbani
I volti sono l’interiorità nascosta
i sensi, la maschera del non detto.
I volti sono francobolli vidimati dal tempo.
Uno scandalo che denuda il pensiero
e le intenzioni.
I volti sono lingue senza alfabeto,
lettere che restano sempre chiuse.
AMAL - AL - JUBURI
Ogni volta che muore un uomo sboccia un fiore sulla mano di una donna.
La tua assenza giunge sempre a testa bassa vaga come al solito per le
stanze prima di chiedere la cena e il caffè si accerta che i piccoli siano
dentro di me e il perdono.
Dietro le mie orecchie poi si affaccia al balcone e caccia gli angeli che si
sono accalcati dietro le finestre ogni volta solleva il soffitto di qualche
centimetro e non fa nulla. Ho forse detto che viene a testa bassa? Forse
ho esagerato un po’ la tua assenza non viene è qui.
FATIMA NA'UT