Di mondodiverso
Venezia

Venezia è una città dal fascino indescrivibile, lord Byron la descriveva
come un luogo dalla bellezza immortale.

Carnevale di Venezia

"Qui la moglie e là il marito
Ognuno va dove gli par
Ognuno corre a qualche invito
Chi a giocar e chi a ballar".
Carlo Goldoni così rappresenta la festa in una poesia
dedicata al Carnevale.

Maschere
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Il Carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cattolica. I
festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano
elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo e
caratterizzante del Carnevale è l'uso del mascheramento. Per la Chiesa
cattolica il tempo di Carnevale è detto anche tempo di Settuagesima. Essa
considera il Carnevale (Settuagesima) come un momento per riflettere e
riconciliarsi con Dio. La Chiesa cattolica ha però, durante il corso della
storia, condannato il Carnevale in quanto contrario ai dettami del rigore
imposto dall'istituzione stessa. Secondo antiche tradizioni il Carnevale
durava l'intero periodo invernale, dal giorno della commemorazione dei
defunti sino al primo giorno di Quaresima.

Il motto per il Carnevale di Venezia è:
‘’Tutti in maschera perché la vita è un teatro’’.

La partecipazione gioiosa e in incognito a questo rito di travestimento collettivo era, ed è tutt'ora, l'essenza stessa del Carnevale. Un periodo spensierato di liberazione dalle proprie abitudini quotidiane e da tutti i pregiudizi e maldicenze, anche nei propri confronti. Tutti, direttamente o indirettamente fanno parte di questo grande palcoscenico mascherato, in cui gli attori e spettatori si fondono in un unico ed immenso corteo di figure e colori.


Con l'usanza sempre più diffusa dei travestimenti il Carnevale, a Venezia, nacque dal nulla e gradualmente si sviluppò un vero e proprio commercio di maschere e costumi. A partire dal 1271, vi sono notizie di produzione di maschere e di scuole tecniche per la loro realizzazione.

Il Carnevale di Venezia è conosciuto per la bellezza dei costumi e per lo sfarzo dei festeggiamenti che si svolgono, per una decina di giorni, tra calli e nella magica atmosfera della Laguna della Meravigliosa città. E' una continua rappresentazione di allegria e giocosità, tutti in maschera a celebrare un mondo fatto di balli, scherzi, galà esclusivi e romantici incontri.

Già in tempi antichi vi erano particolari periodi dell'anno in cui si potevano indossare maschere dando vita a giorni di vera e propria "pazzia". Il Senato della Repubblica Serenissima ufficializzò questo periodo dichiarando giornata festiva il giorno precedente la Quaresima. A Venezia tornò utile creare un'occasione come quella del Carnevale, dando modo al popolo di indossare una maschera per un breve periodo di tempo per divertirsi a sbeffeggiare i potenti del momento.
Ma con il passare degli anni, il Carnevale perse smalto ed allegria fino ad essere abolito nel XVIII secolo. Solo sul finire degli anni '70, il Comune e la Biennale di Venezia hanno ridato vita e smalto a questo fantastico Carnevale fino a farne esplodere la sua fama di "Carnevale più affascinante ed elegante di tutto il mondo."
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