Nel momento più buio, Rossella O'Hara ci ha regalato la più grande lezione di resilienza della storia del cinema.
"Dopotutto, domani è un altro giorno!"
(Dal film - VIA COL VENTO )
Nel 2005 questa frase fu scelta tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi tratte da film di produzione USA
Il contesto della scena: Disperazione e Rinascita
La scena si svolge nell'atrio buio e nebbioso di Atlanta. Rhett ha appena abbandonato Rossella con la storica battuta "Francamente, me ne infischio", stanco di anni di capricci e di un amore mai ricambiato nel modo giusto.
Rossella crolla sui gradini della scala, piangendo in preda alla disperazione. Ha perso l'unico uomo che la capiva davvero. Tuttavia, proprio nel momento del vuoto assoluto, sente le voci del passato (di suo padre e di Rhett) che le ricordano ciò che conta davvero: la terra di Tara. La terra, rossa e fertile, rappresenta le sue radici, la sua stabilità e la fonte della sua forza. Rossella alza la testa, si asciuga le lacrime e decide di tornare a casa per ricostruire la sua vita e trovare un modo per riconquistare Rhett.
"Alla fine, la lezione più grande di Via col vento non sta nell'amore perduto, ma nella capacità di non darsi mai per vinti. Rossella ci insegna che toccare il fondo non significa restarci, e che a volte rimandare a domani un dolore è l'unico modo per trovare la forza di rialzarsi oggi. Perché finché sorge il sole, c'è sempre una nuova possibilità di riscatto."