Nessun cielo di una notte d'estate senza respiro giunge così profondo nell'eternità, nessun lago, quando le nebbie si diradano, riflette una calma simile come l'attimo-
quando i confini della solitudine si cancellano e gli occhi diventano trasparenti e le voci diventano semplici come venti e niente c'è più da nascondere. Come posso ora aver paura? Io non ti perderò mai.