Di mondodiverso
SULLA RIVA DEL MARE SILENTE
Heinrich Heine
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Fantasia notturna.
Sulla riva del mare silente
Si è levata la notte, e la luna
Si fa largo attraverso le nubi,
E si sente sussurrare i flutti:
Quell'uomo, laggiù, certo è un pazzo,
O deve essere innamorato,
Perché ha l'aria avvilita e contenta,
È contento ed è insieme avvilito?
E la luna guardandolo ride,
E con limpida voce dichiara:
Quello è innamorato ed è pazzo,
E per giunta è anche un poeta.
Heinrich Heine (1797-1856), voce dell’ultimo romanticismo tedesco.
“Come dice la gente, in questo mondo bello non ho combinato niente. Non sono stato niente, nient’altro che un poeta. No, non voglio sminuire questo titolo abbandonandomi a un’ipocrita umiltà. Si è molto, quando si è un poeta, e ancor più quando si è un grande poeta in Germania, presso il popolo che ha superato tutte le altre nazioni in due cose: la filosofia e il canto“.
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