Di mondodiverso
LE CICALE CANTANO SEMPRE
Gombei
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Le cicale cantano sempre
bruciando di amore.
Pure,
più bella ancora
la lucciola dalle ali d'oro,
il cui corpo è bruciato d'amore,
è sempre muta.
Gombei, un anonimo poeta giapponese vissuto all'inizio del IX secolo, con estrema delicatezza e raffinatezza, canta l'amore nell'ambito naturale in relazione con il proprio stato d'animo. E' un amore non completamente vissuto, sussurrato a mezza voce, al confine tra il sogno e l'abbandono e la mancanza della pienezza della gioia.
La metafora dei sentimenti del poeta è molto giapponese.
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