Di mondodiverso
LA VOCE DELLE DONNE ARABE
"A ricordo di come soffrono le donne come noi, di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso"
Imtiaz Dharker
TELA
Ogni giorno cerco di ridisegnarmi il volto.
Prendo pennello e pastelli,
penne e matite, tempere e colori
in polvere, e dipingo un volto.
Lo dipingo sopra il volto che ho di già,
come una tela che volessi cancellare.
Non che non mi piaccia il volto
donatomi da Dio,
ma a vederlo sembra triste,
la bocca all’ingiù.
Sopra questo, dipingo un altro volto
che sorride.
Poi lo strofino via. Non lo voglio
quel sorriso mite e sciocco sul
mio volto.
Un giorno me lo disegnerò interessante, pericoloso,
crudele.
IL POSTO DI UNA DONNA
Devi stare attenta alla bocca, sopratutto
se sei una donna. Un sorriso
va soffocato con l’orlo del sari.
Nessuno deve vedere la tua serenità incrinata,
neppure dalla gioia.
Se ogni tanto hai bisogno di urlare, fallo
da sola, ma di fronte a uno specchio
dove puoi vedere la forma strana che prende la bocca
prima che la strofini via.
Due bellissime poesie che ci raccontano le condizioni disumane della donna in determinate parti de mondo. E’, anche questa, la forza della poesia.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog