Di mondodiverso
QUANTE EMOZIONI RIESCE A CONTENERE UNA LETTERA?
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Hai mai pensato di scrivere lettere a qualcuno quanto sia terapeutico farlo? La tecnologia, parte integrante della nostra quotidianità, ci ha fatto dimenticare il piacere di scrivere una lettera usando carta e penna. Oggi, tutto scorre velocemente, in tempo reale, in un attimo si vede e si dice tutto e in un attimo tutto si cancella. Lo scritto su carta, al contrario, è qualcosa di duraturo, di tangibile, di vero che rimane nel tempo e nel contempo ci fa soffermare a pensare e trattenere con la persona a cui scrivi un legame duraturo e profondo. Inoltre, scrivere una lettera, è una valvola di sfogo che ci permette di trasmettere ogni nostro pensiero in parola, ci spinge a mettere nero su bianco i nostri sentimenti più intimi, ma anche e soprattutto, è uno straordinario strumento di autoanalisi e di riflessione. Le parole scritte a mano, il profumo della carta ingiallita col tempo, l'inchiostro, il sapore dell'attesa sono caratteristiche che rendono questa tradizione, a mio parere, romantica e intramontabile.
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"Una lettera, nel momento in cui la si infila nella busta, cambia completamente. Finisce di essere mia, diventa tua. Quello che volevo dire io è sparito. Resta solo quello che capisci tu.”
- C. Schine.

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