Venisti spuntando dalla notte E recavi in mano fiori, Ora uscirai dalla folla confusa, Da un tumulto di parole che ti riguardano.
Io che ti ho vista
tra le cose primarie, Mi adirai quando sentii il tuo nome Pronunciato in luoghi volgari. Avrei voluto che le onde fredde Scorressero sulla mia testa, Che il mondo inarridisse
Come foglia morta, o come
Una bacca di dente di leone,
e fosse spazzato via
Per poterti ritrovare
Sola.
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Francesca, la donna amata, forse immaginaria del poeta, viene descritta con tutta la potenza dell’innamoramento passionale. L'amore che Ezra Pound sente per Francesca lo rende protettivo e geloso di fronte a chiunque potrebbe interessarsi a lei nella maniera non corretta, basti pensare all'inquietudine che prova nel sentire il nome della donna in luoghi volgari. Pound desidera così ardentemente il suo amore da volere che il mondo diventasse un deserto arido, solo per poterla rivedere sola.