Di mondodiverso
CHE TE NE FAI DI TANTI FIORI?
PAROLA CARNALE, 2
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Ghiannis Ristos
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Sei tornata ridendo dal mercato, carica
di pane, frutta e un’infinità di fiori. Sui tuoi capelli, vedo,
ha passato le dita il vento. Non lo amo il vento;
te lo ripeto. E poi, che te ne fai di tanti fiori? Quali fra tutti,
tra l’altro, ti regalò il fiorista? E magari nello specchio
del suo negozio è rimasta la tua immagine illuminata di lato
con una macchia blu sul mento. Non li amo i fiori. Sul tuo seno
un fiore grande quanto un giorno intero. Siedi dunque di fronte a me;
voglio guardare solo come pieghi il ginocchio, e star lì a fumare
finché cada la notte misteriosa e s’alzi magnetica sul nostro letto
una luna popolare da sabato sera, col violino, il salterio e un clarinetto.
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LA GELOSIA
"Non rovinare quello che hai
desiderando ciò che non hai.
Ricorda che ciò che ora hai
un tempo era tra le cose che speravi di avere".
Epicuro
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