Quanto rumore c'è nelle tue parole, son fatte di urla e grida di dolore
hai buttato via le tue valige vuote di cartone. Le ha svuotate chi ti ha predata, non gli importava che tu volessi essere amata, bruciando i tuoi sogni nel falò delle sue vanità. Ti aveva promesso che ti avrebbe portata con lui, fin dove finisce il mare, ti aveva regalato acquerelli che puntualmente, si scolorivano sotto la pioggia, nascondendoti il sole. Avevi diari sui cui avevi scritto la tua storia, per rabbia ti ha strappato tutte le pagine sulle quali avevi scritto: "Oggi ho avuto momenti di gioia". Meschino voleva che tu fossi triste e tenerti in pugno come sua schiava. Ora tu grida forte al cielo per far tornare nella tua vita il sole e comprar nuove valigie da riempire d’amore.