I ragazzi crescono insieme al loro paese imparano le note sognano la loro Belle Époque leggono “Fiori per Algernon” ricordano le vacanze romane con la madre che lavora all’estero (il paese è ancora giovane e del potere non ci si può fidare) ora, la madre è volontaria perché all’Est c’è la guerra ora, piange di notte: il figlio è la reincarnazione di Chopin – dotato e nobile
scritto al reggimento dei volontari per difendere la patria lei asciuga le lacrime e raccoglie la polvere sul davanzale ascolta “Vivo per lei” di Andrea Bocelli soprattutto questi versi: … attraverso un pianoforte la morte è lontana… (i tasti del pianoforte tengono lontana la morte).