Tre angeli, tre angeli sono discesi volando verso di me.
L'uno come nuvola, bianco, l’altro, leggero, come la luce.
È caduto diritto il terzo, così dal cielo in terra
come una lacrima dagli occhi nel cuore, umida e pesante.
Ora come difendere il primo, che non lo imbrattino
le mie dita?
Come terrò il secondo stretto, perché volare via non
possa?
E l'ultimo dove lo nasconderò, affinché nessuno mai lo possa
vedere?
È tardi, ahimè! Ed il secondo via è volato lontano,
era così leggero! Per la mia vergogna, il terzo invece
il mondo intero lo vede, perché nel mio dolore
ho strappato via il velo, che copriva l’anima mia.