"La bellezza non è un'illusione dell'occhio, ma il battito della terra che si fa donna."
LA REGINA DELLE DUNE
Tra sabbie che il vento non sa domare, dove il sole si fa brace, Dassin è luce pura e fascino sovrano. Non è polvere il suo passo, ma battito di terra, fianchi vasti che l’orizzonte accarezza.
I suoi occhi sono pozzi dove il tempo si sprofonda, neri di ombra e di un rito antico, mentre il collo risplende nel rogo del tramonto. Sulle spalle ricadono, come ali di falco, trecce che sanno di muschio e di tempesta.
Le sue gambe hanno il guizzo di fiera puledra: lunghe per bere l'immenso, onde di grazia che incendiano il cammino. Follia è il destino di chi ne segue l'incanto, lei non è miraggio, ma verità nuda: l'impronta che il vento non sa cancellare, l'unica oasi dove il cuore si arrende.