Fiera e decisa, donna gitana, tra sogni avvolti in uno sguardo ferito scandisci il tempo nel buio profondo. Porti sulle spalle un lungo cammino e tra le pieghe, mille partenze.
Nuvola calda di terre lontane, il tuo destino danza nel vento, tra polvere viva che il passo sorprende.
Scuoti l'ombra di antiche fatiche, libera il fuoco di un grido di brace, mentre la terra lenisce l'impronta. Il tempo svanisce in mille colori.
"Donna gitana, anima libera: non è polvere quella che sollevi, ma il battito di un cuore che non si lascia incatenare."