Mura di sabbia oscurano l’ora. Un vento impetuoso scatena il frastuono, sferza l’orgoglio d’un cielo stravolto. Crolla dall’alto il silenzio, mentre l’ignoto distende il suo velo e il giorno si arrende alla notte.
Sbiadisce la via nell’aria che graffia, ma una vecchia carezza avvolge i pensieri. Calano le ombre, la luce si spegne e tutto si ferma su ciò che è stato.