Di mondodiverso
A UNA PASSANTE
Charles Baudelaire
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Ero per strada, in mezzo al suo clamore.
Esile e alta, in lutto, maestà di dolore,
una donna è passata. Con un gesto sovrano
l'orlo della sua veste sollevò con la mano.
Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle
di una scultura antica. Ossesso, instupidito,
bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta
la dolcezza che incanta il piacere che uccide.
Un lampo... e poi il buio! - Bellezza fuggitiva
che con un solo sguardo m'hai chiamato da morte,
non ti vedrò più dunque che al di là della vita,
che, altrove, là, lontano - e tardi, e forse ma?
Tu ignori dove vado, io dove sei sparita ,
so che t'avrei amata, e tu lo sai!
Paigi, l' incontro tra la folla di un uomo e una donna: un incrociarsi di
sguardi, uno scambio di emozioni. Poi la donna, bella come una scultura
antica, svanisce nel buio, e il poeta rimane solo a sognare un amore che
non c 'è mai stato.
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