La Cenerentola Pellerossa

Cenerentola riesce a realizzare i suoi sogni: sottrarsi alla povertà e all'ingiustizia, migliorare le proprie condizioni di vita e, soprattutto essere felice. Questo sogno naturalmente appartiene a tutti i popoli della Terra; ecco perchè la fiaba di Cenerentola, con qualche inevitabile differenza, è narrata in tanti Paesi del mondo.
Nella Cenerentola Pellerossa c'è la magia di un popolo nomade dedito alla caccia e alla raccolta.
Sulle spiagge di un'ampia baia della costa atlantica viveva un tempo un grande guerriero indiano, che si diceva avesse compiuto molte imprese strabilianti.
Ma questa è una cosa che nessuno sa con certezza, poichè egli aveva un meraviglioso e stranissimo potere: quello di rendersi invisibile. In questo modo poteva confondersi indisturbato tra i nemici e scoprire i loro piani.
Era noto tra questi popoli con il nome di " Vento forte l' Invisibile " e viveva in una tenda vicino al mare con la sorella, che lo aiutava in ogni cosa. Molte ragazze sarebbero state felici di sposarlo e lo cercavano per via delle grandi prodezze. Tuttavia, era noto che Vento Forte avrebbe sposato soltanto la prima ragazza che fosse riuscita a vederlo mentre tornava a casa la sera.
Molte ci provavano, ma ci volle tanto tempo prima che qualcuna ci riuscisse. Ora, nel villaggio viveva un grande capo che aveva tre figlie. La loro madre era morta da tempo e lui le aveva cresciute da solo. Una delle tre era molto più giovane delle altre, molto bella e gentile e per questo era amata da tutti. Le sue sorelle maggiori, però, erano invidiose delle sue qualità e la trattavano in modo crudele. La vestirono di stracci e le tagliarono i lunghi capelli neri per farla sentire brutta e la sfigurarono ustionandole il viso con le braci. Poi mentirono al
padre, dicendogli che la ragazza aveva fatto tutte quelle cose da sola. Ma la giovane era paziente, mantenne il suo cuore gentile e continuò a lavorare allegramente.
Come le altre ragazze, anche le figlie maggiori del capo del villaggio cercarono di conquistare Vento Forte. Una sera, al tramonto, camminarono sulla spiaggia con la sorella di Vento Forte e attesero il suo arrivo. Poco dopo l'eroe tornò a casa trascinando la sua slitta. E la sorella chiese, come al solito
- Lo vedete?
- Sì - risposero le due, mentendo.
- Che cosa ha usato per farsi le spalline? -
chiese la sorella.
- Cuoio grezzo - tentarono le due. Quindi entrarono nella dove di vedere Vento Forte che cenava, ma quando egli si tolse l' abito e i sandali videro soltanto i suoi indumenti. Vento Forte, infatti sapeva che avevano mentito e perciò si era tenuto nascosto alla loro vista. Affrante le due tornarono a casa singhiozzando.
Un giorno la figlia più giovane del capo del villaggio decise di vedere Vento Forte nonostante il suo viso bruciato e i suoi abiti stracciati. Si rattoppò i vestiti con corteccia di betulla, si adornò con foglie e fiori e partì per andare a vedere l'Uomo Invisibile, così come avevano fatto tutte le ragazze del villaggio.
Le sorelle la schernirono e le diedero della pazza. E mentre passava tra le tende tutti la deridevano per via dei suoi abiti cenciosi e della faccia bruciata, ma lei, in silenzio, proseguì dritta per la strada.
La sorella di Vento Forte la accolse con gentilezza e al crepuscolo la portò sulla spiaggia.
Quando Vento Forte arrivò trascinando la sua slitta, la sorella chiese
- Lo vedi? -
E la ragazza rispose
- No.
La sorella di Vento Forte rimase allibita, perchè la ragazza diceva la verità. E di nuovo le chiese
- E adesso lo vedi?
E la ragazza rispose
- Sì, ed è bellissimo.
E la sorella chiese
- Che cosa usa per trascinare la slitta?
E la ragazza rispose, impaurita
- L'arcobaleno.
E la sorella chiese ancora
- Che cosa ha usato per fare la coda del suo arco?
E la ragazza rispose
- La via Lattea.
Allora la sorella di Vento Forte capì che, dato che la ragazza aveva detto la verità fin dall'inizio, suo fratello le si era reso visibile. Quindi le disse
- Non c'è dubbio: l'hai visto.
La portò a casa sua e le fece il bagno e tutte le cicatrici scomparvero dal volto e dal corpo della ragazza. Inoltre, i suoi capelli crebbero lunghi e neri come le ali diun corvo e la sorella di Vento Forte le diede dei bellissimi abiti e dei preziosi gioielli con cui adornarsi. Quindi le disse di sedersi al posto della moglie nella tenda. Poco dopo entrò Vento Forte, che si sedette accanto a lei e la chiamò sua sposa.
Naturalmente le due sorelle maggiori della ragazza andarono su tutte le furie, ed erano molto curiose di sapere che cosa fosse capitato alla sorella. Ma Vento Forte, che sapeva quanto fossero crudeli, decise di punirle. Usando i suoi poteri, le trasformò in due pioppi e le piantò nella terra. E da allora le foglie del pioppo tremano, perchè hanno paura di Vento Forte che si avvicina, anche se si avvicina con dolcezza, perchè conoscono bene il suo potere e la sua rabbia, che hanno suscitato con le loro menzogne e la loro crudeltà verso la sorella minore tanti anni fa.
CYRUS MACMILLAN