Di mondodiverso
La Venere degli stracci

Autore Michelangelo
Pistoletto
Data 1967
Tecnica gesso e stracci
Dimensioni 180x120x100 cm
Collocazione Collezione privata
Il soggetto
In questa opera di Michelangelo Pistoletto, la statua in gesso di Venere, simbolo della bellezza classica, volge le spalle al pubblico e affonda il viso e il corpo dentro una massa variopinta di stracci. La statua è monumentale e ha le dimensioni delle tradizionali Veneri del passato. Gli stracci invece sono prodotti tipici della moderna società dei consumi. L'opera d'arte non è più solo una pittura o una scultura, ma diventa un'istallazione, cioè un assemblaggio di più tecniche, materiali, oggetti, strumenti.
Il codice visivo
Il bianco candido della Venere contrasta con i colori variopinti degli stracci. Nei tessuti accatastati nessuna tinta domina sulle altre: l'effetto è quello di una massa policroma ravvivata da tocchi accesi di rosso, verde, turchese. L'armonia della sagoma classica, dalle perfette proporzioni, si oppone e argina la montagna di indumenti che diventa lo sfondo della statua. I materiali sono tutti poveri: gli stracci, ma anche la Venere, realizzata in gesso e non in marmo come le opere classiche.
Il significato
Il passato, rappresentato dalla statua bianca e armoniosa, entra in relazione con il presente, "interpretato" da stoffe disordinate e deperibili, simbolo della moderna società dei consumi. La bellezza classica si oppone alla mentalità e alle abitudini contemporanee, che producono sempre più rifiuti, difficili da smaltire e inquinanti.
/http%3A%2F%2Fwww.ilpaesenuovo.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2015%2F04%2Fmichelangelo-pistoletto-390x260.jpg)
Michelangelo Oliviero Pistoletto, (Biella, 25 giugno 1933)
è un artista, pittore e scultore italiano,
animatore e protagonista della corrente dell'arte povera.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog