Giuseppe Ungaretti - La notte bella
Ungaretti - La notte bella - poesia
08.05.2016
Di Etta
Quale canto s'è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle.
Quale festa sorgiva
di cuore a nozze.
Sono stato
uno stagno di buio.
Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio.
Ora sono ubriaco
d'universo.
Giuseppe Ungaretti
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