L’Abisso Verde di Sartorio: Il Commento di Pirandello
"Un’onda verde s’avvalla: in quest’avvallamento si culla e s’abbandona la Sirena pallida, dalla fulva chioma sparsa, un braccio immerso e trasparente nell’acqua, l’altro ripiegato sul seno, con tentatrice mollezza. Dall’alto del quadro una breve barca si piega a seguir l’onda; sulla barca, proteso e supino, un adolescente cinge con un braccio l’emersa incantatrice. In quest’onda è tagliato con sommo ardire tutto il quadro. E vi par di sognare, guardandolo."
"Con queste parole, Luigi Pirandello commenta il celebre dipinto di Giulio Aristide Sartorio del 1893. L’ispirazione per questo soggetto, tema prediletto dai Preraffaelliti inglesi, colse l’artista dopo una visita alla Grotta Verde di Capri. La dimensione fiabesca è immersa in una cornice di verde liquido, dove ori, blu e rossi si adagiano dolcemente attorno alla luce vibrante che emana dal corpo della sirena. Si tratta di una potente allegoria in cui l’uomo e la donna sono presentati come istinto puro: lui, un fascio di muscoli bruni vibrante di forza; lei, una guaina verde-oro di bellezza e voluttà."