Overblog Tutti i blog Blog migliori Letteratura, poesia e fumetti
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

Recita

 

     

RECITA

 

Il lavoro trasforma la terra

 

 

  Sfondo--47--1-blu.jpg

 

 

  • Narratore - Nei primi anni della Repubblica, si racconta, viveva in
  • Roma  un agricoltore , padrone di un campicello, alle porte della
  • citta' .I vicini lo invidiavano e, qualche volta , parlavano di lui con
  • malignita'.
  • 1°contadino - Un campicello miracoloso , dicono...Ogni anno da'
  • buon raccolto.
  • 2° Contadino - Altro che miracoloso , amico mio , qui c'e' sotto
  • qualcosa.La pioggia scroscia , le nostre terre si allagano e il campo
  • di Savino resta all' asciutto...
  • 1° Contadino- Viene la siccita' brucia tutto , e il campo di Savino e'
  • verde e rigoglioso come a marzo .
  • 2° Contadino - E i raccolti ? Pianta uno e raccogle due. Sempre cosi'
  • sia grano , sia orzo e avena.
  • 1° Contadino - E il frutteto non lo conti ? Alberi sempre colmi di
  • frutti , mele grosse cosi' , bianche e rosse .
  • 2° Contadino - Qui c'e' sotto qualcosa , arti magiche , te lo dico io.
  • 1° Contadino - Bravo, e' quel che ho sempre pensato : il vecchio la
  • faccia di stregone ce l'ha.
  • 2° Contadino - E quella sua figlia spilungona che sta sempre per i
  • campi... Canta certe nenie tutto il giorno , china sulla zappa.
  • 1°Contadino - Brutta faccenda. E il bello e' che non si accontentano
  • di far prosperare le loro biade , io temo...
  • 2° Contadino - Mi hai tolto la parola di bocca. Quelli hanno messo il
  • malocchio nei nostri campi : ecco perche' annata dopo annata , le
  • cose vanno di male in peggio.
  • 1° Contadino - E noi ce ne stiamo qui con le mani in mano...
  • 2° Contadino - Ah, no! Questa storia deve finire e presto. Se te lo
  • senti di venire con me dal giudice trascineremo in tribunale padre
  • e figlia.
  • 1° Contadino - Certo che me la sento. Andiamo ...
  • Narratore _ Di li a qualche giorno, Savino e sua figlia furono    
  • chiamati in giudizio dal magistrato, incolpati di arti magiche in danno
  • dei vicini.
  • 1° Contadino - Guarda la' se ne vanno al Foro sul carro trainato dai
  • buoi.
  • 2° Contadino - Come se andassero alla festa...
  • 1° Contadino - E si portano appresso l' aratro e vanghe e zappe e
  • tridenti.
  • 2° Contadino - Mah...forse il vecchio e' sicuro della condanna e gia'
  • pensa a sloggiare.
  • 1° Contadino - Staremo a vedere ...
  • Narratore - Quando il magistrato lesse l ' accusa Savino e la figlia se
  • ne stettero fermi e zitti senza badare ai commenti della folla di
  • curiosi che gremiva il Foro.
  • Magistrato - Savino ora conosci le accuse: puoi parlare in tua discolpa ?
  • Sii breve e preciso.!
  • Savino - Voi mi accusate di stregoneria , voi dite che il mio campo
  • prospera per le mie arti magiche...
  • Ebbene non tentero' di difendermi , o Romani , anzi vi svelero' un
  • segreto : ecco queste mie braccia forti che mai si stancano , ecco
  • queste mie mani callose che quando afferrano la zappa par non
  • vogliano piu' abbandonarla... Ed ecco mia figlia che dall ' alba al 
  • tramonto mi sta al fianco nei campi ed ecco i miei buoi , i piu' forti i
  • piu' ben curati... ecco i miei strumenti, zappe, vanghe, picche, sempre
  • risplendenti , sempre in moto. Romani io esercito la magia del lavoro. 
  • Orsu' magistrati riconoscete la mia colpa e punitemi come prescrivono
  • le leggi.
  • Narratore - Dalla folla si alzo' un grido di ammirazione . Il magistrato
  • alzo' un braccio e disse : le tue arti magiche sono le stesse che hanno
  • fatto grande la nostra citta' : la tenacia , la perseveranza , il lavoro.
  • Noi magistrati di Roma ci uniamo alle lodi che ha tributato il popolo.

     

 

         

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post