
Le anime più pure e più pensose
sono quelle che amano i colori
I. Ruskin
Il bianco e il nero
Il massimo contrasto di luminosità si ottiene accostando il bianco (luce) ed il nero
(assenza di luce). Questo contrasto può essere alternato, creando un effetto
positivo - negativo, oppure, in rapporto proporzionale, creando un effetto ottico.
Si definisce acromatica un'opera realizzata con le tonalità del bianco e del nero.
Tra i due estremi vi è una innumerevole serie di variazioni di grigio che possono
creare un effetto chiaro e scuro di grande espressività
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Maurits cornelius Escher Alberto Giacometti
Mano con sfera riflettente, 1946 Ritratto di Corbetta, Chiavenna
Il valore espressivo del colore
Il colore ha sempre un diverso valore comunicativo ed espressivo. Queste differenze
si notano confrontando un' opera di Kandinskij con una di Modrian.
Nell'opera di Kandinskij il colore avvolge lo spettatore portandolo a contatto con la
sensibilità, la storia, la spiritualità dell' artista. L'artista usa il colore per "una necessità
interiore". Kandinskij diceva "Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sulla
anima.Il colore è il tasto, l'occhio è il martelletto, l'anima è il pianoforte a molte corde,
l'artista è la mano che con questo o quel tasto porta l'anima a vibrare".
Nell'opera di Modrian vi è una ricerca di semplificazione e di sintesi massima al di fuori
delle emozioni personali. E' la ricerca di un ordine che si avvicina a quello delle formule
matematiche. Mondrian diceva "Dietro le mutevoli forme naturali si cela l' immutabile
realtà pura. Si devono dunque ricondurre le forme naturali a rapporti puri, immutabili".
Lo stesso giallo, lo stesso rosso hanno per i due artisti due valori espressivi diversi.
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Vasilij Kandinskij, 1922, Venezia Piet Mondrian, 1921, Colonia
Zig zag bianchi Quadro 1
Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro Wallraf- Richartz, Museum
Colore come simbolo
Nelle icone russe il colore ha un valore simbolico.
Al centro del dipinto "La Natività" vi è una voragine nera di una grotta che penetra
nelle viscere della montagna. Rappresenta simbolicamente gli inferi, il mare che rimane
sulla Terra, ormai però vinto; una luce dorata, simbolo della potenza divina, lo circonda
illuminando ogni cosa.Maria avvolta in una veste color porpora è adagiata su un giaciglio
color scarlatto. Sono i colori della regalità .
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La natività, icona della scuola di Andreij Rublev
inizio XV sec. Mosca, Galleria Tretyakov
Colore per esprimersi

Il vento - Vincent Van Gogh Notte stellata sul Rodano - Vincent Van Gogh
"Non cerco di riprodurre fedelmente quello che ho davanti agli occhi, uso il
colore arbitrariamente per esprimere con forza ciò che ho dentro" dice Van
Gogh. L'artista parte dagli elementi naturali, modella le forme e forza i
colori per suscitare forti emozioni.
Colori caldi e freddi
Accanto al contrasto dei colori primari e dei complementari vi sono i colori caldi
e i colori freddi.
Caldo è il giallo e freddo è il blu.
Sono caldi i colori che ricordano il sole e il fuoco e freddi quelli che ricordano
l'acqua fresca, il gelo, il cielo invernale, le foglie di un albero che dà frescura.
I colori freddi indicano: abbandono, solitudine, distacco. Quelli caldi: accoglienza,
amicizia.
Esempi di opere con colori caldi e colori freddi
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Paul Gauguin, Nafea Faa ipopo
1892, Basilea, Kunstmuseum
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Pablo Picasso, Poveri in riva al mare
1903, Washington, National Gallery of Art
Nella comunicazione pubblicitaria i colori caldi indicano qualcosa di famigliare,
fragrante, appetitoso ... quelli freddi indicano qualcosa di pulito, razionale,
preciso, scientifico.
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Le tonalità
Con Le varie mescolanze dei colori fondamentali tra di loro, si possono ottenere
una infinita varietà di colori, le tonalità.
La variazione più semplice di tonalità è quella che si ottiene mescolando un
colore con il bianco o con il nero e che è ben esemplificata nella tavola di Itten.
Attraverso le infinite possibilità delle mescolanze si possono ottenere colori con
toni alti, cioè luminosi, oppure bassi, cioè scuri.
Beato Angelico e Filippino Lippi
L'Adorazione dei Magi, 1445
Nell'Adorazione dei Magi, dipinta da Beato Angelico a tempera all'uovo con
colori vivaci, il pittore usa la luminosità per rappresentare le pieghe dei
mantelli e, seguendo le tecniche di quel tempo in uso, prima dipinge con colore
puro e poi modella le immagini con il bianco per ottenere le luci e le ombreggiature.
Il colore delle figure assume un valore simbolico ed ha una particolare brillantezza
che contrasta con il paesaggio che ha colori più tenui con delicati passaggi dal
chiaro allo scuro che indicano lo spazio.