Langston Hughes fu : scrittore, drammaturgo, giornalista e uno dei poeti più noti della letteratura afro-americana.
Nato nel Missouri, prima di entrare in contatto con il mondo letterario, Hughes esercitò una quantità di mestieri; fu anche cameriere a bordo di una nave e così ebbe l' occasione di uscire
dall' America: toccò l'Africa, venne a Parigi e in Italia.
Le esperienze personali e l' attività di scrittore lo legarono sempre di più all' ambiente della città
ed in particolare alla condizione di vita della sua gente nei grandi quartieri-ghetto come Harlem,
a New York. Lo sfondo delle sue poesie non è soltanto quello delle piantagioni e della violenza del Sud, ma sono le città industriali degli stati del Nord, in cui il bisogno di manodopera ha provocato, a partire dalla prima guerra mondiale un afflusso di popolazione nera.
Hughes fu uno scrittore militante, che non si limitò a comporre versi, ma svolse un' attività
molteplice a favore della sua gente; tra l' altro si adoperò per far conoscere l' arte, la cultura, la
storia del mondo nero.
ANCH'IO CANTO L'AMERICA
Anch' io canto l'America .
Io sono il fratello scuro.
Mi mandano a mangiare in cucina
Quando vengono gli ospiti,
Ma io rido
E mangio bene,
E divento forte .
Domani,
Siederò a tavola,
Quando vengono gli ospiti
Nessuno oserà
Dire di me,
"Mangia in cucina, "
Allora
E poi,
Vedranno come sono bello
E si vergogneranno.
Anch' io sono l'America.
In questa bellissima poesia Langston Hughes proclama con orgoglio la presenza dei neri nella società americana . "Anch' io canto l'America " è la vicenda di un afro-americano costretto a mangiare in cucina per l' arrivo degli ospiti. Questo canto costruito con poche e semplici parole di protesta, è un inno sulla capacità di resistenza e di lotta intellettuale dei neri, perchè non viene o non veniva concesso loro la pari dignitàdi esseri umani.