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Marchi e Logotipi

   

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Il marchio, in  pubblicità,  è  il  contrassegno  che distingue un prodotto o un'azienda.

Esso è  costituito da  una  forma e  da  un  nome;  viene  impresso  e  applicato  sui

prodotti  o  sui   loro  contenitori  e    ha  lo  scopo  di  indicare  l' azienda  che  l' ha

fabbricato.

 

                Il marchio ha un requisito fondamentale: deve distinguersi.

  

 

 

 

 

  

 

 

 

 

Il logotipo,  normalmente  abbreviato  in  logo, indica  in  pubblicità il modo in cui sono

tracciati  i   segni  grafici   del   nome  del  prodotto  o  di   un' azienda  e  solitamente

costituisce anche il loro marchio.

Marchi e loghi rappresentano il linguaggio più internazionale del mondo. Essi superano

i confini e permettono di trasmettere messaggi per farsi conoscere ovunque.

Marchi e loghi  non sono solo  prerogative delle organizzazioni commerciali, ma anche

enti pubblici, organizzazioni, comunità, associazioni di vario genere hanno ricercato un

marchio/logo che aiutasse ad identificarli.

L' assemblea delle Nazioni  Unite ben esprime graficamente lo scopo pacifico di questa

organizzazione.

 

 

 

 

 Cenni storici

 

 

Fin  dall' antichità  gli artigiani  usano  marchi e immagini  visivep er disinguere il loro

prodotto. L'uso dei  marchi  è anteriore  alla  scrittura,  già  il vasaio  preistorico   era

solito   lasciare   l' impronta  del  suo   dito   pollice  sulla  creta   umida   nella   parte

inferiore  del vaso  che    modellava,  oppure  incideva un  marchio distintivo (croce o

stella) per rassicurare sulla qualità e l' origine del manufatto. 

 

 

Sillabogramma -ka- su vaso

                                     

 

Nel corso dei secoli marchi e  logotipi  vennero usati sia in ambito locale che in ambito

internazionale. La  diffusione  su  larga scala di  marchi e  loghi però risale  a poco più

di  100  anni  fa.  Quando   nella   seconda  metà  dell'  Ottocento   i   progressi   delle 

comunicazioni  e nell'  industria  resero  possibile  un  mercato  più  allargato, sorse la

necessità di evidenziare  i prodotti  con marchi inconfondibili. In  questi  anni nacquero

la   macchina   da  cucire  "Singer", la  bevanda  "Coca Cola" , i   biscotti  "Quaker", la

pellicola "KodaK" ecc.

Il marchio rosso Bass, a forma di triangolo, era  il liquore  numero  uno  in Inghilterra

nel 1876 

  

   

 

 

Ma  la  vera  esplosione  nello  sviluppo   di  marchi   e  logotipi è  di questi ultimi  trenta

anni:   lo    sviluppo    della    televisione,  la   nascita   dell'   informatica   e    il   rapido 

sviluppo  dell' industria e  del  commercio  a   livello  mondiale  hanno  giocato  un  ruolo

determinante.  

 

Varietà di marchi e logotipi

   

a) Logotipi  basati sulla  semplice  rappresentazione   grafica  del  nome  o della  firma

del   fondatore della società, a   volte   racchiuse   in  una   forma   (ovale,  cerchio...)

La   " Ford"   ha  usato  come  logotipo  la  firma  del    fondatore  evidenziata   con   il 

semplice  espediente  grafico  dell' ovale.

 

   

 

b)  Logotipi   figurati, in cui è la  rappresentazione  d' insieme  che  prevale rispetto  al

nome della marca.

Nel logo della " Kodak" o della "McDonald's" ad esempio, il simbolo visivo è riconosciuto

ovunque al di là della scritta della marca.

 

   

 

 

 

 

 

 

 

   

   I

 

l logo della "Pepsi", oltre al cerchio che racchiude il nome, sono importanti i colori rosso

e blu che differenziano questa bibita da altre dello stesso genere.

 

 

 

 

c) Logotipi basati sulle lettere iniziali del nome della società.

questi marchi  hanno  bisogno di una lunga esposizione  prima  di essere ben  conosciuti  e

memorizzati,  ma   una  volta  entrati  nel  linguaggio visivo  comune difficilmente  vengono

dimenticati.

 

    

 

 

 

 

   

 

d) Marchi e logotipi associativi.

Sono  liberamente creati e possono anche non contenere il nome del prodotto o della  

società, ma permettono con facilità  un' associazione diretta col nome del prodotto o

con l' area di attività.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

    La Stella della "Mercedes", modificata negli

    anni che sembra ora alludere alla raggiera

    del volante.

 

 

 

 

 

L'omino fatto di pneumatici inequivocabilmente " Michelin" 

 

La A dell' "Alitalia" certamente studiata e realizzata in questo  modo per richiamare

alla mente lo stabilizzatore orrizontale di un aereo, ciò  ad indicare la sicurezza e la

"stabilità" di questa linea aerea.

 

e) Marchi astratti.

Gran  parte  dei  logotipi  o  marchi  che  sono oggi  sul    mercato, malgrado  siano

puramente astratti e quindi non  richiamino  assolutamente al prodotto, sono entrati

nella  mentalità  corrente e  non  vengono  perciò confusi con altri. Esempi  possono

essere il logotipo della  "Mitsubishi"  e quello della  "Citroen".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

Anche logotipi e marchi  devono  aggiornarsi in relazione alla evoluzione del gusto

senza  per  altro  modificare  sostanzialmente  le  loro  caratteristiche  in modo da

potersi comunque far riconoscere  anche nella  nuova "veste" e in  ogni  paese del

mondo. Un esempio eclatante in  tal senso è stata  l' operazione  fatta  dalla "Coca

Cola" nel 1986. 

 

 

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