S cioglilingua d ialettali MILANO Ti che te tachet i tacch tàcum i tacch a mi - mi tacàtt i tacch a ti ti che tachet i tacch? Tàcheti ti i tò tacch ti che te tachet i tacch. Tu che attacchi i tacchi attaccami i tacchi – io attaccare i tacchi a te che...
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V ictor Hugo a J uliette Drouet 2 febbraio 1849, martedì grasso Hai ragione, anche questo giorno è un dolce e bell’anniversario. Non dimenticherò mai quella mattinata in cui uscii dalla tua casa col cuore incantato. Nasceva il giorno, pioveva a dirotto,...
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Tu, il mio domani. MI HA LASCIATA V idyapati Mi ha lasciata dicendo che domani sarebbe ritornato. A casa sul pavimento ho scritto tante volte: domani . E all'alba i vicini mi hanno chiesto: "Amica, quando verrà il tuo domani ?" Domani , domani : ho perso...
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Erano le sue rose erano le mie rose. IL TEMPO DELLE ROSE T homas H ood Non fu in inverno che venne forgiato ll nostro destino d’amore; Era il tempo delle rose – Le coglievamo passando! Mai quella stagione biasimò Gli amanti ancora giovani: la terra si...
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Quando il ricordo racconta la nostalgia. FRA LE MIE DITA TENEVO UN GIOIELLO E mily D ickinson “Tenevo un gioiello tra le dita e mi addormentai Il giorno era tiepido, i venti monotoni Mi dissi: Durerà Mi svegliai e sgridai le mie dita innocenti, la gemma...
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Cominciare una poesia con *ciao*... Vale tutto. CIAO, NE' FRECCIA NE' PIETRA M arina C vetaeva Ciao! Né freccia né pietra: io! - La più viva delle donne: vita. Tutte le mie carezze - al sonno tuo incompiuto. Vieni qui! (vale a dire: Tienimi! - è questione...
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Preghiera - Stabat Mater dolorosa La Madre Addolorata stava Il testo dello Stabat Mater dolorosa è una preghiera cattolica del XIII secolo attribuita al Beato Jacopone da Todi (1230? – 1306), poeta e mistico quando si ritirò nel covento di Sant’Angelo...
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Marina Cvet áeva Non era alta di statura: un metro e sessantatré. Aveva spalle larghe, fianchi stretti e vita sottile come un ragazzo egizio. I passi e i movimenti erano leggeri e precisi: li rallentava e conteneva in presenza d’ altri. Anche i lineamenti...
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ELLA INCIDE IN BELLEZZA L ord B yron Ella incede in bellezza, come la notte di climi senza nubi e di cieli stellati; e quanto c'è di meglio dell'ombra e della luce si incontra nel suo viso e nei suoi occhi: resi più dolci in quella luce tenera che il...
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PROLOGO CANTICO DEI CANTICI S alomone Mi baci con i baci della sua bocca! Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino. Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi, profumo olezzante è il tuo nome, per questo le giovinette ti amano. Attirami dietro...
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