Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
21 novembre 2016 1 21 /11 /novembre /2016 07:14

 

 

A volte passiamo ore e ore  a imparare le  domande perchè non si conoscono

le risposte.  

 

 

 

 

 

"Certi fiumi  si comportano  come  domande,

spostandosi  continuamente

da una parte  all’altra.

Anche  altre  domande  continuano  a comportarsi

come fiumi, densi e torbidi. 

Un ponte ha l’aspetto di una strada mangiata dai tarli. 

Un altro, è fatto di strass". (John Yau)

 

 

 

 

 

 

"Il tuo sonno è circondato tutto dalle mie domande" (Pedro Salinas)

Cominciano ad accendersi

le domande della notte.

Ve ne sono di distanti, quiete,

immense, come astri:

chiedono da lassù

sempre

la stessa cosa: come sei.

Altre, fugaci e minute,

vorrebbero sapere cose

lievi di te e precise:

misura

delle tue scarpe, nome

dell'angolo del mondo

dove potresti aspettarmi.

Tu non le puoi vedere,

ma il tuo sonno

è circondato tutto

dalle mie domande.

E forse qualche volta

tu, sognando, dirai

di si, di no, risposte

miracolose e casuali

a domande che ignori,

che non vedi, che non sai.

 

Perché tu non sai nulla:

e al tuo risveglio,

loro si nascondono,

invisibili ormai, si spengono.

E tu continuerai a vivere

allegra, senza mai sapere

che per metà della tua vita

sei sempre circondata

da ansie, tormenti, ardori,

che incessanti ti chiedono

quello che tu non vedi

e a cui non puoi rispondere".

 

 

 

 

 

 

Mi feci tante domande che andai a vivere sulla riva del mare e gettai in

acqua le risposte per non litigare con nessuno. (Pablo Neruda)

 

 

 

 

 

 

 

Domande di un lettore operaio (Bertold Brecht) 

 

Tebe dalle Sette Porte, chi la costruì?

Ci sono i nomi dei re, dentro i libri.

Son stati i re a strascicarli, quei blocchi di pietra?

Babilonia, distrutta tante volte,

chi altrettante la riedificò? In quale case

di Lima lucente d'oro abitavano i costruttori?

Dove andarono, la sera che fu terminata la Grande Muraglia,

i muratori? Roma la grande

è piena d'archi di trionfo. Su chi

trionfarono i Cerasi? La celebrata Bizanzio

aveva solo palazzi per i suoi abitanti? Anche nella favolosa Atlantide

la notte che il mare li inghiottì, affogavano urlando

aiuto ai loro schiavi.

 

Il giovane Alessandro conquistò l'India,

Da solo?

Cesare sconfisse i Galli.

Non aveva con sé nemmeno un cuoco?

Filippo di Spagna pianse, quando la flotta

gli fu affondata. Nessun altro pianse?

Federico II vinse la guerra dei Sette Anni. Chi,

oltre a lui, l'ha vinta?

Una vittoria ogni pagina,

Chi cucinò la cena della vittoria?

Ogni dieci anni un grand'uomo.

Chi ne pagò le spese?

 

 

Quante vicende,

Tante domande.

 

 

 

 

 

Condividi post

Repost 0

commenti

Presentazione

Profilo

  • Etta
  •  
 
--- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, 
e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
(Leonardo da Vinci)
  • --- La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. (Leonardo da Vinci)

                                                                                  
 

Risultati immagini per il mio cuore, poesia, cammina lentamente, lenta come l'erica dell

 
 
 Sul mio cuore, poesia, cammina lentamente,
lenta come l’erica delle paludi,
come un uccello plana sul ghiaccio notturno.
Se frangi la crosta di questa mia pena
Potresti annegare, poesia.


Olav H. Hauge  
 
 
 
                                           5Gd_q2Uv210---Copia.jpg                                 
   
    
 Questa strada ha un cuore.
Per me c'è solo un viaggio
su strade che hanno un cuore.
Là io voglio andare
è l' unica sfida che valga la pena.
     
   

 

Testo Libero

Testo Libero