VALZER A dam Z agajewski Sono così sgargianti i giorni, così chiari, che la polvere bianca della disattenzione copre persino le rare esili palme. Le serpi scivolano silenziose nelle vigne, ma alla sera il mare si fa cupo e i gabbiani sospesi nell’aria...
CARA MAESTRA: Luigi Tenco ci insegna l’uguaglianza sociale Cara maestra, un giorno m’insegnavi che a questo mondo noi, noi siamo tutti uguali; ma quando entrava in classe il Direttore tu ci facevi alzare tutti in piedi, e quando entrava in classe il...
L'AMORE FA SCRIVERE NON GETTARE LE LETTERE D'AMORE J oan M argarit Non gettare le lettere d’amore. Non ti abbandoneranno. Il tempo passerà, svanirà il desiderio - questa freccia d’ombra - e i volti sensuali, belli e intelligenti, si celeranno in te,...
PENSARE A TE A ntónio G edeão Pensare a te è cosa delicata. È un diluire di colore denso e pieno e il passarlo in acquarello finissimo con un pennello di martora. Un pesare chicchi di nulla in bilancia minima, un intrecciare fili di ferro cauto e attento,...
IL CORAGGIO DI RICOMINCIARE ADDORMENTARSI ADESSO SVEGLIARSI TRA CENT'ANNI N azim H ikmet "Addormentarsi adesso svegliarsi tra cento anni, amor mio..." "No, non sono un disertore. Del resto, il mio secolo non mi fa paura il mio secolo pieno di miserie...
IL FIORE DEL MALE - LA CASA NEL VENTO Le parole più belle son spesso quelle non dette, quelle che naufragano nei silenzi. Il fiore del male lo soffia il cielo lo soffia il cielo "Ama ciò che non vedrai due volte" Alfred De Vigny "Non posso farci nulla:...
L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI DI JEAN GIONO "Se si teneva a mente che era tutto scaturito dalle mani e dall'anima di quell'uomo, senza mezzi tecnici, si comprendeva come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre alla...
. Il Sole Innamorato Una volta il Sole s'innamoro'di una piccola stella che gli stava di fronte. La vedeva ogni mattina gingillarsi nel cielo e chiacchierare con tutti i pianeti e tutte le altre stelle. Sbatteva le ciglia, si specchiava nelle scie delle...
Nostalgia nel ricordo. LA VIOLA S ir W alter S cott Alla viola nel verde rifugio di bosco, Dove i faggi ai noccioli si uniscono, Va il vanto di fiore più bello Di valli, foreste e radure. Sono leggiadre e le sue gemme di vivo azzurro Che reclinano il...
LA BELLA STAGIONE A digiuno sperduta assiderata Tutta sola senza un soldo Ferma in piedi una ragazza Età sedici anni In Place de la Concorde Il quindici agosto a mezzogiorno._____ Jacques Prévert I RAGAZZI CHE SI AMANO I ragazzi che si amano si baciano...
LA MIA BOHÈME A rthur R imbaud Me ne andavo, i pugni nelle tasche sfondate; E anche il mio cappotto diventava ideale; Andavo sotto il cielo, Musa! ed ero il tuo fedele; Oh! quanti amori splendidi ho sognato! I miei unici pantaloni avevano un largo squarcio....
. CANZONE DELLA PERLA Pendo da un lobo d’orecchio di donna assai ricca: se muovo la testa io dondolo e sfioro il suo collo scoperto: lei porta i capelli raccolti alla nuca per darmi risalto: vuole sia nuda la pelle là dove io ciondolo: sono una perla...
I Cosacchi è un racconto lungo scritto da Lev Tolstoj e pubblicato nel 1863 sulla rivista russa Russkij vestnik ( “Il Messaggero russo”). Le montagne Una volta, sul far della sera, il postiglione, che era un tartaro del Nogaj, gl’indicò con la frusta...
ll piccolo principe (Le Petit Prince) di Antoine de Saint-Exupéry è un elogio al bambino sognatore presente in ognuno di noi. E' un racconto molto poetico che, nella forma di un'opera letteraria per i ragazzi, affronta tematiche importanti come l'amicizia,...
P aul M c C artney - Yesterday "Una mattina di maggio del 1965 mi svegliai con una musica deliziosa in testa" raccontò Paul McCartney al biografo Barry Miles. «Pensai: che meraviglia, chissà com’è». Paul si alzò e suonò al piano la melodia che sarebbe...
La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino. I colibrì si posavano sui fiori del quadrifoglio . Non c’era cosa sulla terra che desiderassi avere. Non conoscevo nessuno che valesse la pena d’invidiare. Il male accadutomi, l’avevo dimenticato. Czeslaw...
Lettera di V. Van Gogh per il fratello Theo "...Gli ulivi con la nuvola bianca e lo sfondo di montagne, così come il sorgere della luna e l'effetto notturno, costituiscono un'esagerazione dal punto di vista dell'esecuzione; le linee sono incisive come...
Sharbat Gula, 12 anni - 1985 "Ho imparato a essere impaziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te." Steve McCurry, fotografo _______________________ Nel 1984 Steve McCurry...
SE DICO CITTA' Àngels Gregori Se dico città, dirò Londra e Berlino, Verona e Parigi, e dirò Gandia e Cannes e Buenos Aires. Dirò Napoli e Budapest, Praga, Istanbul, e dirò l'agosto a Cadaqués e un ottobre in Toscana. Se dico città, dirò un amore ad ogni...
Coltiviamo-ci! Si può essere istruiti senza essere veramente colti. L’istruzione è un vestito. La parola istruzione significa che una persona si è rivestita di conoscenze. È una vernice, la cui presenza non implica necessariamente il fatto di aver assimilato...
È che da te voglio estrarre il tuo migliore tu. PERDONAMI SE TI CERCO COSI' P edro S alinas Perdonami se ti cerco così goffamente, dentro di te. Perdonami il dolore, qualche volta. E’ che da te voglio estrarre il tuo migliore tu. Quello che non vedesti...
SUL SAGRATO F abio F allio Abbagliante di grazia e di bellezza, apparve sul sagrato della chiesa e tutti al suo passaggio si inchinarono tranne me. Come uno sciame di allegre farfalle, volarono gli elogi intorno a lei: un omaggio che le resero tutti,...
FOGLIE G iorgio C aproni Quanti se ne sono andati… Quanti. Che cosa resta. Nemmeno il soffio. Nemmeno il graffio di rancore o il morso della presenza. Tutti se ne sono andati senza lasciare traccia. Come non lascia traccia il vento sul marmo dove passa....
CON L'AVALLO DELLE NUVOLE per Saba H ilde D omin Ho nostalgia di una terra in cui non sono mai stata, dove tutti gli alberi e i fiori mi conoscono, dove non vado mai, dove però le nuvole si ricordano bene di me, straniera, che non ha casa in cui piangere....
DUE PAROLE A lfonsina S torni Questa notte all’orecchio m’hai detto due parole. Due parole stanche d’esser dette. Parole così vecchie da esser nuove. Parole così dolci che la luna che andava trapelando dai rami mi si fermò alla bocca. Così dolci parole...