Cenciologia La nostra nonna ha combattuto tutta la vita una furiosa e sistematica lotta contro la polvere il fango e la sporcizia d'ogni genere. A questo scopo ha elaborato una precisa strategia, denominata cenciologia. In ogni momento aveva infatti a...
Haiku . Il tuo profumo un pizzico di pepe - nella mia vita. . Fra i sussurri lieti di bella età - gioiose risa . Comprando fiori con la gioia nel cuore rientro a casa.
SERA. FEBBRAIO Š amšad A bdullaev Un vento forte, umido – la calligrafia del tardo inverno. Una rigida folata stringe senza sosta i passanti l'uno all'altro. Il fumo di una sigaretta è uscito dalle labbra e subito si è appiattito avendo toccato il nervo...
Le campane Mio dolce zigano amante mio Ascolta il suono delle campane Noi ci amavamo perdutamente Credendo che non ci vedesse nessuno Ma eravamo proprio nascosti male Tutte le campane dei dintorni Ci hanno visto dall’alto dei campanili Ed ora tutti lo...
LETTERA È molto tempo, si, che non ti scrivo. Sono invecchiate tutte le notizie. Sono invecchiato anch’io: guarda, in rilievo, questi segni su di me, non delle carezze (così leggere) che mi facevi in viso: sono ferite, spine, sono ricordi lasciati dalla...
Gustav Klimt Portrait of Adele Bloch Bauer I, 1862-1918 Gustav Klimt nasce il 14 luglio del 1862 a Vienna. Il padre, di origine boema, è orafo incisore e la madre è cantante lirica. Da entrambi i genitori erediterà sia la passione per la musica che l'interesse...
La tua vita è la tua vita. Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. Stai in guardia. Ci sono delle uscite. Da qualche parte c’è luce. Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre. Stai in guardia. Gli Dei ti...
SE IL SOLE MUORE Io mi diverto ad avere trent'anni, io me li bevo come un liquore i trent'anni: non li appassisco in una precoce vecchiaia su carta carbone. Ascoltami, Cernam, White, Bean, Armstrong, Gordon, Chaffee: sono stupendi i trent’anni, ed anche...
Er sorcio de città e er sorcio de campagna Trilussa Un Sorcio ricco de la capitale invitò a pranzo un Sorcio de campagna. - Vedrai che bel locale, vedrai come se magna... - je disse er Sorcio ricco - Sentirai! Antro che le caciotte de montagna! Pasticci...
Non amo che le rose che non colsi... (G. Gozzano) Oscar Claude Monet Il pittore della luce La vita e i dipinti del grande pittore Claude Monet - autori tratto Monet è il pittore che forse più di tutti rappresenta l'impressionismo. OSCAR CLAUDE MONET (Parigi...
La P oesia migrante di A ntonio N azzaro L’emigrante lo riconosci perché anche sotto il sole del mezzogiorno disegna due ombre. Sono un emigrante figlio di emigranti non ho razza né terra ma solo un cielo di stelle la mia lingua é una nuvola che insegue...
"C’erano cose che volevo dirgli. Ma sapevo che gli avrebbero fatto male. Così le seppellii e lasciai che facessero male a me." Jonathan Safran Foer "Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e fibra; fammi imparare, attraverso...
Papaveri: Fiammelle qua e là friggono luci disperate ognuna in sé. (Andrea Zanzotto) ll vecchio stagno! La rana si tuffa Il suono dell'acqua- (Basho) Sotto gli alberi di ciliegi non vi sono stranieri. (Issa) E' un impero quella luce che muore o una lucciola?...
all'Anno Nuovo con una poesia di Charles Baudelaire Elevazione Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari, oltre il sole e l'etere, al di là dei confini delle sfere stellate, spirito mio tu ti muovi...
Non ti ho amato per noia.. o per solitudine.. o per capriccio.. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità...... E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi...
PER UN POSSIBILE DISCORSO Per un possibile discorso che facemmo (e "memoria" lo chiamasti per farmi capire) tutto si aprì di fronte a me. La temperie del vento frantumò i cristalli e ci trovammo rapidi a sparire per gli scoscesi destini del mondo. Dall'apertura...
Ved erla è un quadro... Le dolci emozioni Che cosa sono le emozioni? Dolci ricordi che innaffiano la mente come l'acqua che innaffia fiori dissetati. Dolci emozioni che proviamo nelle mani sfiorando la persona che amiamo. Dolci emozioni che proviamo annusando...
Scrivimi, te l'ho detto tante volte, scrivimi una lettera lunghissima che parli solamente di silenzio. A lda M erini Accarezzami, amore ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna. Non venirmi a molestare anche tu con quelle sciocche ricerche...
ERAVAMO SEDUTI NEL DESERTO A deeb K amal A d- D een Eravamo seduti nudi nel deserto quando si avvicinarono a noi due cavalli, uno nero e l'altro rosso. Ti eri alzata piangente dandomi l'ultimo bacio. Rimasi sorpreso e poi montasti il cavallo nero dicendomi...
"[...] la famosa voce che seguitava a ripetere: - Artù, che hai fatto? - suonò chiara e concreta, prossima al mio orecchio.olezz "Finalmente, eccola, è qua", mi dissi, e riapersi gli occhi. Riebbi, allora, istantanea, la consapeva della realtà presente....
La nuova poesia finlandese La pagina gira lentamente la terra gira lentamente verso il sole la luce gira per il cortile verso le finestre verso gli occhi gli occhi del libro s’accecano la visione si cancella i candidi occhi del libro osservano la luce...
L'uomo è la più elevata delle creature. La donna è il più sublime degli ideali. Dio fece per l'uomo un trono, per la donna un altare. Il trono esalta, l'altare santifica. L'uomo è il cervello. La donna il cuore. Il cervello fabbrica luce, il cuore produce...
SERA A nnamaria P etrova - G hiuselev La sera. Che diavolo! È sempre la solita! Per me... È il cerchio chiuso... Il cerchio aperto la mattina! La mattina, che amo tanto perchè è speranza. Il cerchio chiuso la sera! La sera che odio, sfido, combatto. La...
Vorrei, pioggia d'autunno, essere foglia che s'imbeve di te sin nelle fibre che l'uniscono al ramo, e il ramo al tronco, e il tronco al suolo;e tu dentro le vene passi, e ti spandi, e si gran sete plachi. So che annunci l'inverno: che fra breve quella...
La piuma urtò il tetto del calesse. Io lo guardai negli occhi. Il cuore si struggeva, non sapendo nemmeno la causa della pena. Sera senza vento, avvinta di tristezza sotto l’arco del cielo nuvoloso, il Bois de Boulogne pareva tracciato a china in un album...