VIVI C harlie C haplin Ho perdonato errori quasi imperdonabili. Ho cercato di sostituire persone insostituibili e di dimenticare persone indimenticabili. Ho agito d’impulso. Sono rimasto deluso da alcune persone, ma anche io ne ho deluse alcune. Ho abbracciato...
SENSAZIONE J ojo M oyes E ho avuto questa sensazione incredibile: che anche tu, proprio in quel preciso momento, stessi pensando a me. Dirai che ho troppa fantasia; magari tu pensavi al teatro, o alla crisi economica, o decidevi se comprare delle tende...
SILENZIO ILLUMINATO COME IL PRIMO GIORNO J usto J orge P adrón Stai cucendo a macchina lentamente l'abito, i sogni di nostra figlia. Nelle tue mani si intrecciano il tessuto e la luce. Ti guardo e sento un sussulto nel sangue. Ti parlo senza muovere...
IL NITIDO PENDIO L'OSSERVATORIO R obert F rost Se stanco d’alberi di nuovo cerco gli uomini, bene io so dove affrettarmi – nell’alba, a un pendio dove pascola la mandria. Là in mezzo a pigri ginepri adagiato, non visto io vedo nitide nel bianco lontano...
IL MIO SGUARDO E' NITIDO COME UN GIRASOLE F ernando P essoa Il mio sguardo è nitido come un girasole. Ho l’abitudine di camminare per le strade guardando a destra e a sinistra e talvolta guardando dietro di me… E ciò che vedo a ogni momento è ciò che...
NOSTALGIA DI ULISSE M ario S pecchio Volevo leggerti poesie d’amore volevo sciogliere in una carezza la solitudine dei tuoi occhi. Mi parlasti del tempo passato ti parlavo del tempo futuro e ad ogni passo più lieve il tuo corpo si confondeva nelle parole....
IL CANTICO DEI CANTICI QUANTO SEI BELLA, AMATA MIA Quanto sei bella, amata mia, quanto sei bella! Gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo. Le tue chiome sono come un gregge di capre, che scendono dal monte Gàlaad. I tuoi denti come un gregge...
COMUNICARE C handra L ivia C andiani Bisogna che ci siano delle domande. Tante domande. Tanta voglia di fare domande. Non importa a chi. Tanto meno rispondere. Far risuonare le domande e mettersi in ascolto. Forse qualcuno o qualcosa risponderà, forse...
CARTOLINE DAI MORTI F ranco A rminio Se non credi alla vita dopo la morte, devi credere di piú alla vita dentro la vita. La mia fede io la chiamo intensità. L’intensità a me viene dal guardare: non si ottiene con la vacanza né col lavoro, è l’avventura...
MI E' SEMPRE PIACIUTO OSSERVARE J osé S aramago Mi è sempre piaciuto osservare, badare alle sfumature… Mi piacciono le persone che “dicono qualcosa” e che sanno ascoltare, le persone che ragionano con la propria testa. Mi piace il battito di ciglia o...
ORRIBILMENTE LIMITATA S ylvia P lath Non potrò mai leggere tutti i libri che vorrei. Non potrò mai essere tutte le persone che vorrei nè vivere tutte le vite che vorrei. Non potrò mai esercitarmi in tutti gli ambiti che vorrei e perchè dovrei volere?...
PASSATA AL NEMICO STORIA APPENA INTRAVISTA K armelo C . I ribarren È appena passata davanti al mio parabrezza. È lei. La ricordo benissimo. Sempre con un libro di Simone de Beauvoir ("Basta con la tirannia della bellezza" e questo genere di storie)....
IN UN GIARDINO IL POETA FRUSTRATO A lexis D iaz P imienta A volte vorrei essere un poeta sociale, di quelli che scrivono versi duri come pane raffermo, versi osceni, grassi, asfissianti. A volte vorrei essere Juan Gelman, mettere la parola “fuoco” in...
TI HO E NON TI HO CUORE CORAZZA M ario B enedetti Perché ti possiedo e no perché ti penso perché la notte ha gli occhi aperti perché la notte passa e dico amore Perché sei venuta a riprendere la tua immagine e sei migliore di tutte le tue immagini Perché...
VIGILIA DI RESTARE J uan V icente P iqueras Tutto è pronto: la valigia, le camicie, le mappe, la fatua speranza. Mi spolvero le palpebre. Ho messo all’occhiello la rosa dei venti. Tutto è pronto: il mare, l’atlante, l’aria. Mi manca solo il quando, il...
TRA ME E IL MIO AMORE COMMIATO J orge L uis B orges Tra me e il mio amore si alzeranno trecento notti come trecento muri e una magia sarà fra noi il mare. Non resteranno che ricordi. O sere che il dolore ha meritato, notti nella speranza di guardarti,...
TIENI DURO CUORE IL PUGNO D erek W alcott Il pugno stretto intorno al mio cuore si allenta un poco, e io respiro ansioso luce; ma già preme di nuovo. Quando mai non ho amato la pena d’amore? Ma questa si è spinta oltre l’amore fino alla mania. Questa...
CERCAVO TE NELLE STELLE P rimo L evi Cercavo te nelle stelle quando le interrogavo bambino. Ho chiesto te alle montagne ma non mi diedero che poche volte solitudine e breve pace. Perché mancavi, nelle lunghissime sere meditai la bestemmia insensata che...
LA LUNA HA FRAINTESO TURBATO DA UN SOGNO D avid H erbert L awrence E' la luna quella alla finestra, tanto grande e rossa? Nella stanza nessuno? Nessuno vicino al letto? Ascolta; palpitano i suoi passi giù per le scale …o ai vetri è un battito d’ali?...
NON DA' SOLLIEVO IL TEMPO E dna S t. V incent M illay Non dà sollievo il tempo; mentivate dicendo che sarebbe stata breve la mia pena. Lo sento nella pioggia che piange, alla marea che si ritira; sciolte le vecchie nevi ad ogni picco, le foglie dell’altr’anno...
RACCONTO IL CAPRO ESPIATORIO B runo F errero Una volta, un cucciolo di leopardo si perdette nella steppa e un elefante, per caso, lo calpestò. Poco dopo il cucciolo fu trovato morto e la notizia fu portata al padre di lui. - "Il tuo piccolo è morto",...
DI CHI E' QUESTO CUORE? NELLE MIE BRACCIA TUTTA NUDA N azim H ikmet Nelle mie braccia tutta nuda la città la sera e tu il tuo chiarore l’odore dei tuoi capelli si riflettono sul mio viso. Di chi è questo cuore che batte più forte delle voci e dell’ansito?...
HO GUARDATO NEI TUOI OCCHI ADDIO N azim H ikmet L’uomo dice alla donna t’amo e come: come se stringessi tra le palme il mio cuore, simile a scheggia di vetro che m’insanguina i diti quando lo spezzo follemente. L’uomo dice alla donna t’amo e come: con...
SO CHE TORNERA' L'INTELLETTUALE C harles B ukowski Lei scrive continuamente come un lungo diffusore che spruzza aria, e lei discute continuamente; non c'è nulla che io possa dire che in realtà non sia qualcos'altro, così smetto di parlare; e alla fine...
IO PRONUNCIO IL TUO NOME F ederico G arcìa L orca Io pronuncio il tuo nome nelle notti oscure, quando giungono gli astri a bere nella luna, e dormono i rami delle fronde occulte. Ed io mi sento vuoto di passione e di musica. Folle orologio che canta...