Non respingere i sogni perchè sono sogni. NON RESPINGERE I SOGNI P edro S alinas Non respingere i sogni perché sono sogni. Tutti i sogni possono essere realtà, se il sogno non finisce. La realtà è un sogno. Se sogniamo che la pietra è pietra, questo è...
STRANA COME TE F rida K ahlo Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento...
PURE I CIELI AZZURRI F ranco C ostabile Pure i cieli azzurri tramontano, e dentro il mio cuore, se ritorno ai sentieri dove più non sei. Fummo insieme fra i ciliegi e le tortore di aprile a guardare le onde dei colli lontani ove dolce finiva la patria...
AUTOBIOGRAFIA E POESIA LE PRIME NOZZE A lda M erini (…) Mia madre lasciò che mi sposassi prestissimo, mentre si era opposta quando avevo chiesto di entrare in convento. Mio padre si oppose, ma lei fu molto decisa e disse giustamente che la vita in famiglia...
...ancora e ancora amo l'autunno in tutte le sue infinite versioni. AUTUNNO MALATO G uillaume A pollinaire Autunno malato e adorato Morirai quando l’uragano soffierà sui roseti Quando avrà nevicato Sui frutteti Povero autunno Muori in biancore e ricchezza...
NELLA NEBBIA H ermann H esse Strano, vagare nella nebbia! È solo ogni cespuglio ed ogni pietra, né gli alberi si scorgono tra loro, ognuno è solo. Pieno di amici mi appariva il mondo quando era la mia vita ancora chiara; adesso che la nebbia cala non...
Venezia. L’unica cosa che potrebbe superare questa città d’acqua sarebbe una città costruita nell’aria. I osif B rodskij "La mattina questa luce si affaccia ai vetri della tua finestra, ti schiude l’occhio come fosse una conchiglia, ti chiama all’aperto...
C'E' UN POSTO NEL MONDO TRA LE TUE BRACCIA A lda M erini C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato, per quanta emozione provi, dove il tempo si ferma e non hai più l’età; quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia...
AMORE DA FIABA IL PRINCIPE H ermann H esse Volevamo costruire assieme una casa bella e tutta nostra alta come un castello per guardare oltre i fiumi e i prati su boschi silenti. Tutto volevamo disimparare ciò che era piccolo e brutto, volevamo decorare...
I TUOI OCCHI MI TOCCANO M arc C hagall Per Vava Con te io sono giovane Quando laggiù gli alberi minacciano E il cielo vanisce in lontananza I tuoi occhi mi toccano Quando ogni passo si perde sull’erba Quando ogni passo sfiora le acque Quando le onde...
AL RISVEGLIO ERA LI' STATO SOGNANTE A lfonso B rezmes Continuai a sognarla per tutta la notte. Al risveglio era lì, proprio come appariva nei miei sogni: candida come un mondo che lentamente si stiracchia prima di riprendere il suo moto. Quando compresi...
IN MEZZO ALLA NOTTE TRE DESIDERI A lfonso B rezmes Che tu non ascolti altra voce che la mia – dicesti soffiando sul primo fiammifero –. Che tu non dica nulla che mi ferisca, fu il tuo secondo desiderio – e l’oscurità ci avvolgeva un po’ alla volta –....
SONO LENTO AD AMARE NON RIUSCIVA A TROVARE UNA VOCE CON LA QUALE PARLARE L ou R eed Mi spiace principessa, sono lento ad amare. Credimi, è inesperienza L’incapacità di mostrare affetto, i lunghi minuti senza parole e poi forse un maldestro sfiorare mentre...
DEDICATEVI ALLA VOSTRA ARTE P inkola E stés Prendete la penna e cominciate a scrivere, e smettetela di piagnucolare. Prendete il pennello e, tanto per cambiare, siate buoni con voi stessi: mettetevi a dipingere. Ballerine, infilate un’ampia veste, legatevi...
PENSIERO A lda M erini Pensiero, io non ho più parole. Ma cosa sei tu in sostanza? Qualcosa che lacrima a volte, e a volte dà luce. Pensiero, dove hai le radici? Nella mia anima folle o nel mio grembo distrutto? Sei così ardito vorace, consumi ogni distanza;...
LETTERA A MARIANA J orge T eillier Che film ti piacerebbe vedere? Che canzone vorresti ascoltare? Stasera non ho nessuno a cui porre queste domande. Mi scrivi da una città che detesti alle nove e mezza di sera. Certo, io stavo bevendo, mentre tu ascoltavi...
UNA POESIA PER CHI HA SUPERATO LE PROVE DELLA VITA L'APPRODO P rimo L evi Felice l’uomo che ha raggiunto il porto, Che lascia dietro di sè mari e tempeste, I cui sogni sono morti o mai nati, E siede a bere all’osteria di Brema, Presso al camino, ed ha...
SPOGLIATI E rnesto G uevara Spogliati tutta, mostrami serena le rughe le piaghe, non temere sono come te ferito spaventato dalla vita. Strappa con rabbia i veli orientali adornanti quelle maschere di ghiaccio che occultano lividi, mostrati fiera nei...
TI MERITI UN AMORE E stefania M itre Ti meriti un amore che ti voglia spettinata, con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta, con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire. Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura, in grado di mangiarsi...
L'ARTE DI TACERE J oseph A ntoine D inouart T oussaint “È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio.”-“Esiste un momento per tacere, così come esiste un momento per parlare.”-“Nell’ordine, il momento di tacere deve venire...
SEI COMPARSA AL PORTONE G iuseppe U ngaretti Sei comparsa al portone in un vestito rosso per dirmi che sei fuoco che consuma e riaccende. Una spina mi ha punto delle tue rose rosse perché succhiassi al dito, come già tuo, il mio sangue. Percorremmo la...
IL VENTAGLIO DI PIZZO NERO CHE MI HA DATO MIA MADRE E aven B oland Fu il primo regalo che lui le fece. Comprato per cinque franchi alle Galeries nella Parigi anteguerra. Si soffocava. Una siccità senza stelle rendeva le notti burrascose. Rimasero in...
QUEL GIORNO DECISI DI FARE IL POETA R oberto B enigni – Ci insegni a scrivere delle belle poesie, papà? Tu come hai fatto a diventare poeta? – Ero piccolino, avrò avuto qualche anno meno di voi. Avrò avuto otto o nove anni. Ero dalla nonna, la mia mamma....
VIAGGIATE G io E van Viaggiate che sennò poi diventate razzisti e finite per credere che la vostra pelle è l'unica ad avere ragione, che la vostra lingua è la più romantica e che siete stati i primi ad essere i primi viaggiate che se non viaggiate poi...
UN INVITO A SOGNARE N azik a l- M ala’ika Suvvia … sogniamo, che la dolce notte si avvicina e il buio tenero, le guance delle stelle ci chiamano vieni … andiamo a cercare sogni, a contare fili di luce e rendiamo il declivio della sabbia testimone del...