QUESTO AMORE S imona V inci Se non avessi avuto questo amore, non avrei mai conosciuto l’amore, mi dico. Non ci sarebbe nessun ricordo capace di ferirmi così in profondità. Forse semplicemente avrei continuato a non sapere niente dell’amore. E invece,...
"O mia Aster, che guardi le stelle, potessi io diventare cielo per poterti guardare con così tanti occhi". . . . . . . . . . . . . Platone Cos'è l'Amore? Una bellissima intervista ad un illustre rabbino che ci illustra la sua teoria sull'amore Amore è...
IL BACIO DELLA MORTE MAGRITTE M aruja V ieira Magritte viveva in questa strada. Qui volano gli uccelli di pietra e le nuvole si riposano sull'erba. Fiamme musicali incendiano i tetti. Magritte viveva qui a Bruxelles con il suo amore, suo cavalletto e...
SONETTO 22 W illiam S hakespeare Non mi convincerà lo specchio ch'io sia vecchio, fin quando tu e giovinezza avrete gli stessi anni; ma quando vedrò il tuo volto solcato dalle rughe, allora m'aspetto che morte termini i miei giorni. Infatti, tutto il...
STO SEDUTO QUI MICROCOSMO A lfonso B rezmes Sto seduto qui. Mormora un fiume che non raggiunge lo sguardo. Presto farà notte e verranno gli animali con i loro occhi come ferite, soffierà il vento, cadrà qualche stella, e il mondo avrà compiuto un altro...
PRIMA COLAZIONE J acques P révert Lui ha messo Il caffè nella tazza Lui ha messo Il latte nel caffè Lui ha messo Lo zucchero nel caffellatte Ha girato il cucchiaino Ha bevuto il caffellatte Ha posato la tazza Senza parlarmi S'è acceso una sigaretta Ha...
MA TU HAI COLPE L'ARIA E' FATTA DI GRIDA A ntonella A nedda Pensi davvero che basti non avere colpe per non essere puniti, ma tu hai colpe. L’aria è piena di grida. Sono attaccate ai muri, basta sfregare leggermente. Dai mattoni salgono respiri, brandelli...
AIUTATEMI SONO QUI PARABOLA W islawa S zymborska Dei pescatori tirarono fuori dagli abissi una bottiglia. Dentro c’era un pezzo di carta, con scritte queste parole: «Aiutatemi! Sono qui. L’oceano mi ha gettato su un’isola deserta. Sto sulla sponda e...
NON SONO STATO FELICE IL RIMORSO J orge L uis B orges Ho commesso il peggiore dei peccati che un uomo possa commettere. Non sono stato felice. Che i ghiacciai dell'oblio possano travolgermi e disperdermi, senza pietà. I miei mi generarono per il gioco...
AMORE PERFETTO C ecília M eireles In quella nuvola, in quella, Ti mando il mio pensiero; Che Dio si occupi del vento. I sogni furono sognati, Accettata la sofferenza, E dove sei, amore perfetto? Immensi giardini dell'insonnia, Da uno sguardo di addio...
IO TI CHIAMO CON IL TUO NOME C atherine M orena R amos Non importa quanto tu sia lontano. I legami tra le anime esistono perchè creati dal pensiero. Fili invisibili che legano ricamando sull’anima tutto ciò che gli occhi non possono vedere, e lo trasformano...
SULLE SCALE K ostantino K avafis Scendev o quella maledetta scala; tu entravi dalla porta; per un attimo vidi il tuo viso e tu mi vedesti. Poi, per non esser rivisto, mi nascosi, e tu passasti in fretta nascondendo il viso, e t’infilasti in quella casa...
SOGNATO PER L'INVERNO A rthur R imbaud D’inverno, andremo in un piccolo vagone rosa Con i cuscini blu. Staremo bene. Un nido di folli baci riposa In ogni morbido cantuccio. Chiuderai gli occhi, per non veder, dal finestrino, Le ombre della sera ghignare,...
LA LAMPADA R abindranath T agore Perché la lampada si spense? La coprii col mantello per ripararla dal vento, ecco perché la lampada si spense. Perché il fiore appassì? Con ansioso amore me lo strinsi al petto, ecco perché il fiore appassì. Perché il...
MI TROVERAI IN UN ALTRO CIELO M ario B onora Splendente mi cogli lo sguardo e mi freni il cammino. Ti osservo, mi pongo infinite domande, sarà questo il tuo cielo? O sei dentro di me che guardingo ed incredulo osservo il tuo volo? Quale viaggio intraprendi...
LA AMO M ario T r ejo Per le sue gambe che la conducono da me per i suoi passi che la allontanano dagli altri Per le onde del suo corpo e il fondo marino della sua pelle Per le sue mani che giocano e la maestosità delle sue carezze Per la solennità dei...
RIMANI DAVANTI AI MIEI OCCHI R abindranath T agore Rimani davanti ai miei occhi, e lascia che il tuo sguardo infiammi i miei canti. Resta fra le tue stelle, e alla loro luce lascia ch’io accenda la mia adorazione. La terra rimane in attesa sul ciglio...
RINASCITA QUALUNQUE FIORE TU SIA D aisaku I keda Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo, sboccerai. Prima di allora una lunga e fredda notte potrà passare. Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento. Perciò sii paziente verso quanto...
LA REGINA P ablo N eruda Io ti ho nominato regina. Ve n’è di più alte di te, di più alte. Ve n’è di più pure di te, di più pure. Ve n’è di più belle di te, di più belle. Ma tu sei la regina. Quando vai per le strade nessuno ti riconosce Nessuno vede...
AD ALCUNI PIACE LA POESIA W islawa S zymborska Ad alcuni piace la poesia Ad alcuni - cioè non a tutti. E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza. Senza contare le scuole, dove è un obbligo, e i poeti stessi, ce ne saranno forse due su mille. Piace...
TI AMEREI P ercy B ysshe S helley Ti amerei nel vento Sotto il cielo terso in primavera Tra la dolcezza delle rose... Ti amerei nel canto degli uccelli All'ombra della vegetazione Sulle pietra calda e nuda Sotto il solo bruciante, Nella frescura dell'erba...
LA MAESTOSA NATURA RUSSA BETULLA S ergej E sénin Bianca betulla sotto la mia finestra ti sei coperta di neve come fosse argento. Sui rami vellutati come un bordo delicato si sono schiusi grappoli tipo una bianca frangia. E sta la betulla nel silenzio...
DOV'ERI? G iovanni A bbate Prestami i tuoi occhi perché io possa vedermi come tu mi vedi. Mi piace il modo in cui ricami la ragnatela delle mie emozioni, un filo così fragile che solo le tue mani riescono a non spezzare. Mi piace il modo in cui riesci...
NON SO SE AVRO' ALTRE VITE A da L uz M àrquez Non so se avrò tante vite non so se sono morta di altre morti. So che in questa vita sono morta più volte. e sono rinata altrettante. Non mi aggrappo a niente non ho nessuna certezza non possiedo nessuna...
MUSA A leksandr P uškin Nella mia fanciullezza lei mi amava E mi affidò la siringa di Pan. Con un sorriso m'ascoltava ed io, Sfiorando i fori del concavo giunco, Con le mie deboli dita intonavo Maestosi inni ispirati dagli dei O placide canzoni Dei pastori...