E' NOTTE Eduardo De Filippo Tutt’è silenzio dint’a sta nuttata nun se sente nu passo ‘e cammenà. Nu ventariello tutta na serata pare ca me vuleva accarezzà. E finalmente chiagno! Tu non vide, tu staje luntano, comme ‘o può ‘vedè? Però t’ ‘o ddico pecchè...
DALL'ONDEGGIANTE OCEANO W alt W hitman Dall’ondeggiante oceano, la folla, venne teneramente a me una goccia, mormorando Io ti amo, tra non molto morirò ho fatto un lungo viaggio solo per guardarti, toccarti, perché non potevo morire sinché non ti avessi...
MI MANCO M argherita R oncone Mi manco. Quando mi perdo dietro inutili parole. Quando mi infilo nella testa degli altri per cercare di coglierne le ragioni. Quando voglio compiacere per paura di un rifiuto. Quando pronuncio un sì a denti stretti mentre...
TI HO NEL CUORE M irella D e C ortes In terra straniera, prigioniera di un sole randagio ti canto parole d’amore e qualcosa mi piange nell’anima e mi stringe il cuore. Mi par di sentire il maestrale, padrone dell’aria, e i profumi di mirto e di lentischio....
QUANDO TU MI HAI SCELTO P edro S alinas Quando tu mi hai scelto – fu l’amore che scelse – sono emerso dal grande anonimato di tutti, del nulla. Fino ad allora mai ero stato più alto delle vette del mondo. Non ero mai sceso sotto le profondità massime...
RESPIRA J essica G ómez Á lvarez Sarai madre per tutta la vita. Insegnagli le cose importanti, le cose vere: a saltare le pozzanghere, a osservare le bestioline, a dare baci di farfalla e abbracci FORTISSIMI. Non dimenticare mai quegli abbracci e non...
NOSTALGIA DEL PASSATO QUALI LABBRA BACIARONO LE MIE LABBRA E dn a S t. V incent M illay Quali labbra baciarono le mie labbra e dove, e perché, non ricordo. Non so più quali braccia posassero sotto il capo, sino al mattino. Ma la pioggia stasera ospita...
SONO QUELLA CHE SONO J acques P révert Sono fatta così Se ho voglia di ridere Rido come una matta Amo colui che m’ama Non è colpa mia Se non è sempre quello Per cui faccio follie Sono quella che sono Sono fatta così Che volete ancora Che volete da me...
SE NON CI SEI H einz K ahlau Se non ci sei, ho sempre quel che hai detto e ho il tuo volto. Delle tue parole conservo più a lungo quelle sommesse. Quasi soltanto il loro suono, il loro carezzare. Poi ci sono quelle che fanno male, – difficili da dimenticare....
ALBA G iorgio C aproni Amore mio, nei vapori d’un bar all’alba, amore mio che inverno lungo e che brivido attenderti! Qua dove il marmo nel sangue è gelo, e sa di rifresco anche l’occhio, ora nell’ermo rumore oltre la brina io quale tram odo, che apre...
SONO TANTO BRAVA S ibilla A leramo Son tanto brava lungo il giorno. Comprendo, accetto, non piango. Quasi imparo ad aver orgoglio quasi fossi un uomo. Ma, al primo brivido di viola in cielo ogni diurno sostegno dispare. Tu mi sospiri lontano: «Sera,...
LETTERA D'AMORE AL MIO CORPO J acques S alomé Buongiorno corpo mio, E’ a te che oggi voglio offrire il mio ringraziamento per avermi così lungamente accompagnato attraverso gli svariati percorsi della mia vita. Non ti ho sempre dato l’interesse, l’affetto...
ELOGIO ALL'UMILTA' L’umiltà non fa rumore. Camminavo con mio padre, quando all’improvviso si arrestò ad una curva e dopo un breve silenzio mi domandò: “Oltre al canto dei passeri, senti qualcos’altro?”. Aguzzai le orecchie e dopo alcuni secondi gli risposi:...
QUANTO RUMORE H orion E nky Quanto rumore c'è nelle tue parole, son fatte di urla e grida di dolore hai buttato via le tue valige vuote di cartone. Le ha svuotate chi ti ha predata, non gli importava che tu volessi essere amata, bruciando i tuoi sogni...
PIANTO ANTICO G iosuè C arducci L’albero a cui tendevi La pargoletta mano, Il verde melograno Da’ bei vermigli fior Nel muto orto solingo Rinverdì tutto or ora, E giugno lo ristora Di luce e di calor. Tu fior de la mia pianta Percossa e inaridita, Tu...
BURKA M irella D e C ortes Il tempo ha scritto storie su una veste, storie di terre e di conflitti storie cucite di abusi e di silenzi ecco… la mia prigione di stoffa, trame sottili come sbarre d’acciaio nello spazio immobile del mio esser donna mi incatenano...
IL TEMPO MIGLIORE A nna R ita A rmati Quant’è frettoloso il tempo che passa incurante di noi mentre contiamo i giorni dell’anno e ci domandiamo se i ricordi di un tempo passato siano nostri davvero e nel trattenerli c’illudiamo di possedere quel pezzo...
LETTERA MAI SPEDITA A DIEGO RIVERA - 1939 LA MIA NOTTE CHE NON VORREI PIU' F rida K ahlo La mia notte è come un grande cuore che pulsa. Sono le tre e trenta del mattino. La mia notte è senza luna. La mia notte ha grandi occhi che guardano fissi una luce...
NON BERREMO DALLO STESSO BICCHIERE A nna A chmatova Non berremo dallo stesso bicchiere l’acqua o il dolce vino, al mattino non ci daremo baci, e a sera non guarderemo dalla finestra. Tu il sole respiri, io la luna, ma siamo vivi dello stesso amore. Con...
NOTTURNO D elmira A gustini Fuori, la notte in veste tragica singhiozza Come un'enorme vedova incollata ai miei vetri. La mia stanza… Per uno splendido miracolo di luce e fuoco La mia stanza è una grotta di oro e gemme rare: É come un muschio delicato,...
IO SONO UN UOMO ALL'ANTICA A ntonio D e C urtis (Totò) Io sono un uomo all’antica il mondo moderno, il mondo d’oggi per me non c’è, non esiste non lo vedo, non mi piace detesto tutto di esso la fretta, il frastuono, l’ossessione, la volgarità, l’arrivismo,...
SI DICE PIANGERE E milia B ersa Si dice piangere senza una ragione Ma chi piange conosce la ragione È chiusa in un sacchetto ben nascosto Tra talismani, abiti, ritratti, Profumi, pettini, saponi. Chi piange conosce le dita di un guanto rosicchiato Che...
IL VENTAGLIO DI PIZZO NERO CHE MI HA DATO MIA MADRE E avan B oland Fu il primo regalo che lui le fece, comprato per cinque franchi alle Galeries nella Parigi anteguerra. Si soffocava. Una siccità senza stelle rendeva le notti burrascose. Rimasero in...
UNA SERA DI NEBBIA AGLI INCROCI DI OGNI POSSIBILE SERA V ittorio S ereni Le portiere spalancate a vuoto sulla sera di nebbia nessuno che salga o scenda se non una folata di smog la voce dello strillone – paradossale – il Tempo di Milano l’alibi e il...
UNA VECCHIA FOTO Gioconda Belli Quando sarò vecchia – se mai lo sarò – e mi guarderò allo specchio e mi conterò le rughe come delicata orografia di pelle distesa. Quando potrò contare i segni lasciati dalle lacrime e dalle preoccupazioni e il mio corpo...