A NNA A CHMATOVA . Anna Achmatova Strinsi le mani sotto il velo scuro Strinsi le mani sotto il velo scuro "Perchè sei pallida oggi?" Perchè l'ho fatto ubriacare d'aspra malinconia. Come poter dimenticare? E' uscito barcollando con una smorfia penosa sulla...
Quanto sei bella Roma La leggenda dice che il malvagio re di Alba fece gettare i suoi due nipoti, Romolo e Remo, nel Tevere, ma essi furono salvati e allattati dalla lupa. Dalla sua fondazione avvenuta 2700 anni fa sui sette colli, lungo le rive del Tevere,...
Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori I. Ruskin Il bianco e il nero Il massimo contrasto di luminosità si ottiene accostando il bianco (luce) ed il nero (assenza di luce). Questo contrasto può essere alternato, creando un effetto...
CARITA' CRISTIANA Er Chirichetto d'una sacrestia sfasciò l'ombrello su la groppa a un gatto pè castigallo d'una porcheria. - Che fai? - je strillò er Prete ner vedello - Ce vò un coraccio nero come er tuo pè menaje in quer modo... Poverello!... - Che?...
QUANDO GIUNGERO' ALLA VECCHIAIA Quando giungerò alla vecchiaia - se ci giungerò - mi guarderò allo specchio e conterò le rughe delicata orografia nella mia pelle distesa. Quando potrò contare i segni che han lasciato le lacrime e le ansie - e il mio corpo...
ALLA MALINCONIA Fuggendo da te mi sono dato ad amici e vino, perché dei tuoi occhi oscuri avevo paura, e nelle braccia dell'amore ed ascoltando il liuto ti dimenticai, il tuo figlio infedele. Tu però in silenzio mi seguivi, ed eri nel vino che disperato...
L'ETERNITÀ IN CUI DIRTI TI AMO Per questa scena ho usato la stilografica migliore, la carta giusta, quella del tuo colore e inchiostro viola, sfidando la superstizione. Ho scelto il luogo e il lato del tuo ingresso, come il pittore che dipinge l'alba...
UNA MANO SULLA PORTA K . N akagawa Quando sto zitto arriva mia madre. Sta sola mia madre nella stanza di là. E io solo e zitto nella stanza di qua. Mia madre si alza e arriva di quando in quando. Con una mano sulla porta cerca di leggere il mio cuore:...
QUEI TUOI CAPELLI Quei tuoi capelli d'arance nel vuoto del mondo, Nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e D'ombra dove con nude mani cerco i tuoi riflessi, Chimerica è la forma del tuo cuore E al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia. O sospiri...
BAMBINI OGGI Paolo Garimberti La Terra comincia il XXI secolo divisa tra "paesi del benessere" e "paesi della povertà". E c'è una una sola strada per risolvere il problema. Jim Hoagland,vincitore di un premio Pulitzer di giornalismo per le sue analisi...
“Il mondo è pieno di meraviglie da scoprire... non far trascorrere un solo giorno senza esserti stupito!” THOMAS MERTON
L'aspetto che più mi piace della felicità è che è duplicabile, se riesci a rinnovare dentro di te la memoria di un momento felice, quell'evento ha ancora un'eco di felicità. La felicità è un istante, l'accensione di un fiammifero che in quei pochi secondi...
La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle,...
DI NOTTE QUANDO IL PENDOLO DELL'AMORE OSCILLA Di notte, quando l'amore come un pendolo oscilla tra Sempre e Mai la tua parola incrocia le lune del cuore e il tuo occhio grigio e azzurro dona alla terra lo sguardo del cielo. Dal bosco lontano, nero di...
RACCONTO Avanzo con cura, lentamente, lungo un sentiero che traccio io stessa passo dopo passo: per potere tornare lascio cadere dietro di me briciole di lettere e di parole. Sono partita da tanto, ho terminato le poche sillabe che m’ero portata al sacco...
UN VALZER DI CHOPIN Un valzer di Chopin riempie la sala una danza selvaggia e scatenata. Alla fine pallido chiarore, il pianoforte adorna un'appassita ghirlanda. Il piano tu, il violino io, così suoniamo e non smettiamo e attendiamo inquieti, tu e io,...
Un uomo che viveva nelle fredde distese dell’Alaska aveva assaggiato alcuni squisiti chicchi d’ uva dolce che gli aveva spedito un amico di Fresno, in California. L’uomo si innamorò a tal punto dell’ uva che trovò un lavoro a Fresno, dove crescevano in...
Qualunque cosa succeda, resta viva. Non morire prima di essere morta davvero. Non perdere te stessa, non perdere la speranza, non perdere la direzione. Resta viva, con tutta te stessa, con ogni cellula del tuo corpo, con ogni fibra della tua pelle. Resta...
Gino Bonichi / Scipione ( 1904 - 1933 ) Pittore Casino dei Principi scena apocalittica Apocalypse Il profeta in vista di Gerusalemme Un pittore osserv a gli alberi Il pittore Scipione ( Gino Bonichi ) malato di tubercolosi, morì giovanissimo, nel 1933....
PER ESSERE ALBERO G uatan T avara Per essere albero devi imparare, almeno una volta, a essere ombra. Per essere albero devi avere la vita che ti scorre dentro, confonderti tra i colori di mondi che vivono altrove. Per essere albero devi saper essere foglia...
Conoscere una ragazza Arthur si volse, e si scostò un poco perchè la ragazza potesse avvicinarsi al bar. Lei lo ringraziò, e chiese quattro sacchetti di patatine fritte. Aveva il cappotto aperto sopra un abito di un giallo carico abbotonato da cima a...
Mi piace camminare da solo per i viottoli di campagna, fra piante di riso ed erbe selvatiche, poggiando un piede dopo l’altro con attenzione, consapevole di camminare su questa meravigliosa terra. In quei momenti, l’esistenza è qualcosa di prodigioso...
CAMPAGNA La sera sta morendo come un umile fuoco che si spegne. Là, sui monti, non resta che un po’ di brace. E quell’ albero rotto nel sentiero bianco a piangere di pena. Due rami nel tronco ferito, e una foglia appassita e nera in ogni ramo! Piangi?......
Dante Alighieri Dante è stato il poeta più letto e tradotto nel mondo e quello a cui è stato dedicato il maggior numero di studi. La sua fama è dedicata soprattutto alla Divina Commedia, un poema in cento canti che lo impegnò per tutti gli anni dell'...
LA VALORIZZAZIONE DELL'INDIVIDUO GIUSEPPE MOLTENI La derelitta 1845, olio su tela, Milano Pinacoteca di Brera ALESSANDRO MANZONI La madre di Cecilia 1840-42, I promessi sposi, capitolo XXXIV Scendeva dalla soglia d' uno di quegli usci, e veniva verso...