TRASFORMAZIONE . E non c'è giorno in cui chi cambia non si opponga alla trasformazione. Lo scrittore e poeta Bruno Tognolini, con la delicatezza della sua penna - capace di parlare all'innocenza dei bambini e di sciogliere la complessità degli adulti...
AMORE E DOLORE CERCAVO TE NELLE STELLE P rimo L evi Cercavo te nelle stelle quando le interrogavo bambino. Ho chiesto te alle montagne, ma non mi diedero che poche volte solitudine e breve pace. Perché mancavi, nelle lunghe sere meditai la bestemmia...
QUELLO CHE HAI NON VOGLIO UN ALTRO CIELO Irene M archi Quello che è vero è che non ci sentiamo mai colmati da un cielo normale andiamo oltre, sempre, lʼorizzonte del momento: rovistiamo lʼaria spostiamo nuvole e certo non accettiamo la nebbia, pretendiamo...
Gli amori impossibili non finiscono mai. Sono quelli che durano per sempre. E' UN AMORE IMPOSSIBILE Sesto A urelio P roperzio “E’ un amore impossibile” – mi dici. “E’ un amore impossibile” – ti dico. Ma scopri che sorridi se mi guardi, e scopro che sorrido...
RISPLENDE LA MEMORIA DÉJÀ VU R odolfo A lonso Una donna si spoglia nella mia memoria mentre fuori risplende la città o piove e fa freddo Una donna lava i suoi capelli neri con l'acqua della mia infanzia una distanza va formandosi La sua pelle è lenta...
IL CANTO DEL COLORE BIANCO K o U n Una vita. Sogna un'altra vita. Nella tarda primavera, quando i fiori palpitando aspettano la luna, una vita somiglia a un'altra vita. Nelle notti d'estate, quando i campi di grano saraceno aspettano la luna, una vita...
Il caos della vita. A volte è semplicemente meraviglioso A sud di nessun nord C harles B ukowski Come può dirvi chiunque, non sono un tipo gradevole: non so nemmeno cosa vuol dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi...
DOLORE E FORZA DELLE DONNE C oncita D e G regorio Le donne provano la temperatura del ferro da stiro toccandolo. Brucia ma non si bruciano. Respirano forte quando l’ostetrica dice «non urli, non è mica la prima». Imparano a cantare piangendo, a suonare...
Anne Marie Zilberman PIOVONO STELLE La maglietta sul letto Gli occhi chiusi spengono la luce si piegano le ginocchia e si seggono. È sera. L’ombra, la mia, ha salito scale ha lasciato un piccolo segno distratto dal volto da passi, veloci, di chi gira...
INNO ALLA VITA G iovanni C astel Se potessi raccontarvi una storia una storia bella con un finale lieto come nei film americani vi racconterei di un bambino malinconico che dalle sponde di un lago ha visto la bellezza venirlo a cercare. Lei gli ha detto...
UNA BELLA NOTTE D'ESTATE DURATA G hiannis R itsos La notte ci guarda tra il fogliame delle stelle. Bella notte silenziosa. Verrà una notte in cui non ci saremo. E anche allora il granoturco canterà le sue antiche canzoni, le mietitrici s’innamoreranno...
IL PONTE A malia B autista Sul fiume della vita, nessuno può attraversare il ponte sul quale tu devi passare, nessun altro che tu. Se mi dicono che sei dall'altra parte di un ponte, per quanto strano sembri che tu sia dall'altra parte ad aspettarmi, io...
DICHIARAZIONE D'AMORE FRIDA A DIEGO Nella saliva Nella carta Nell'eclisse. In tutte le linee In tutti i colori In tutti i boccali Nel mio petto Fuori, dentro Nel calamaio - nelle difficoltà a scrivere Nello stupore dei miei occhi Nelle ultime lune del...
SONETTO VIII SE NON FOSSE PER TE P ablo N eruda Se non fosse perché i tuoi occhi sono color di luna, di giorno con argilla, con lavoro, con fuoco, e imprigionata tieni l’agilità dell’aria, se non fosse perché tu sei una settimana d’ambra, se non fosse...
IL DISTRATTO G abriel F errater Certamente oggi c’erano nuvole, ma non ho guardato in alto. È tutto il giorno che vedo volti e pietre e tronchi d’albero, e porte attraverso cui volti entrano ed escono. Guardavo da vicino, non mi alzavo da terra. Ora...
SONETTO 18 DOVREI PARAGONARTI A UN GIORNO D'ESTATE? W illiam S hakespeare Devo paragonarti a un giorno d'estate? Tu sei più bella e più temperata: I venti violenti scuotono i cari boccioli di maggio, E l'affitto estivo ha una data troppo breve; A volte...
IL CAMMINO DELLE TUE MANI LA STRADA Á ngela R amos Io ho combattuto per incontrarti ancora ho scartato albe, impacchettato valigie e abbandonato la mia casa ho dimenticato i miei armadi, lasciato i cassetti in disordine e sono uscita correndoti incontro...
COSI' BELLI GLI OLEANDRI A malia B autista Li ho visti crescere sui marciapiedi e in autostrada sugli spartitraffico, nei giardini privati più lussuosi e cingere blocchi di mattonelle lungo sobborghi tristi come l’uomo. Mi sorprende che siano così belli,...
I TRENTATRE' NOMI DI DIO M arguerite Y ourcenar “I trentatré nomi di Dio”, versi sciolti di Marguerite Yourcenar, girano intorno all’eterna domanda: dov’è Dio? Dio, per lei, è molto vicino, è (anche) 1. Mare al mattino 2. Rumore della sorgente nelle...
Primavera il risveglio della vita FLORA, IL RISVEGLIO DELLA VITA Oggi son detta Flora, ma ero una volta Clori; nella pronuncia latina fu alterata la forma greca del mio nome. E, Clori, ero una Ninfa delle Isole Fortunate, ove tu sai che felicemente visse...
Joaquin Sorolla - Artist COLMALO D'AMORE A mado N ervo Sempre quando c’è un vuoto nella tua vita, riempilo d’amore. Adolescente, giovane, vecchio: sempre quando c’è un vuoto nella tua vita, riempilo d’amore. E quando saprai di aver davanti a te un periodo...
Inverno inoltrato Piano, scivolano sul pavimento le tue vesti frusciando come foglie... in riverbero d'estate muti ed i nostri corpi nudi si dischiudono come stelle nella notte. Mustapha Rajaoui
Allegoria della vita ARCADIA ETERNA J acob H aringer Ecco cosa fa la fanciullezza così bella: non pensa mai al domani e prende quel che si dona, come se dovesse perdurare! Non sa nulla del declino – è fede, che sposta le montagne, prende per argento quel...
Hic et Nunc Vivi il presente. “Lascia andare via i rimorsi che fanno male, lascia il passato alle spalle perché tanto non cambia, vivi il presente e non pensare troppo al futuro. Impara ad accettare la tristezza, è da lì che riemerge la felicità. Impara...
e ripenso a quel mare. IL MARE E' SEMPRE DAVANTI A ME A ntun S oljan "Siedo al ristorante, ho terminato il pranzo, vedo il mare. Mi nascondo col giornale, lo sollevo in alto: non mi sento bene davanti a questo grande occhio. Mi volto dall’altra parte,...