Solo dalle madri possiamo imparare ad amare. LE BUONE NOTIZIE T hich N hat H anh Le buone notizie non vengono stampate. Le buone notizie le stampiamo noi. Ne tiriamo un’edizione speciale ogni momento e vorremmo che la leggessi. La buona notizia è che...
L'amore oltre il tempo. QUANDO SARAI VECCHIA W illiam B utler Y eats Quando sarai vecchia e grigia e di sonno onusta, e sonnecchierai vicino al fuoco, prendi questo libro e lenta leggi, e sogna il dolce sguardo che avevano un tempo i tuoi occhi, e la...
Momenti felici. AL MARE A leksandr P uskin Addio, libero elemento! Per l'ultima volta davanti a me Tu fai scorrere le onde azzurre E risplendi di orgogliosa bellezza. Come il malinconico mormorio di un amico, Come il suo richiamo nell'ora dell'addio,...
Eri un divino fiore di luce. FIORE DI LUCE R uben D ario Si levò la mia anima come dalla corolla di un giglio. Sapeva restare nuda e sola. Sola, come nell'acqua o nel vento. Leggera, trasparente, sottile, meravigliosa. Era quasi un divino fiore di luce,...
Lei è la luce e l’ombra, il giorno e la notte, la grazia e l’istinto. Ma anche lei ha il suo inverno. MA LEI P aul É luard Lei non vive che per la sua forma Lei ha la forma di uno scoglio Lei ha la forma del mare Lei ha i muscoli di un rematore Tutte...
Chissà dove finiscono gli amori perduti. I VOLTI DEGLI UOMINI S ilvina O campo I volti degli uomini che nella mia vita ho incontrato mi perseguitano e vivono dentro del mio spirito. I volti degli uomini che ho incontrato nella mia vita mi guardano e mi...
Lettere (inedite) di Sylvia Plath a Ted Hughes Cambridge, 1 Ottobre 1956 Carissimo Teddy, sono tornata. La stufa a gas ansima e mi brucia il lato destro, la pioggia turbina dalla finestra aperta e mi bagna il lato sinistro. Sono intorpidita dalla codeina,...
LETTERA DAL BALCONE V ivian L amarque Ti scrivo dal balcone dove resto ancora un poco questa sera a guardare l’orto al sole di settembre a mangiare pane e olio e foglie piccole di basilico ti scrivo meno fiera di quello che vorresti sono una donna forte...
Risveglio bianco. ERA LEI, LA NEVE A leksandrovic E vtusenko E un mattino appena alzati, pieni di sonno, ignari ancora, d'improvviso aperta la porta, meravigliati la calpestammo: Posava, alta e pulita in tutta la sua tenera semplicità. Era timidamente...
Quel profumo di desideri accesi. SCRIVIMI UNA LETTERA M assimo B isotti Scrivimi una lettera fra tanto tempo. Scrivimela a mano, con la tua calligrafia. Prova a mandarmi tanti pezzi di cuore. Scrivimi come stai, dall’inizio alla fine, sei origine e polvere...
L'inverno russo: g elo e sole. Una giornata meravigliosa! MATTINO D'INVERNO A lexandr P ushkin Gelo e sole; giornata mirabile! E tu sonnecchi, o mia adorabile — su, bella, di svegliarsi è ora: dischiudi gli occhi di piacere, stella del nord fatti vedere...
Notti intere ad aspettare te. SENZA DI TE H ermann H esse Il mio cuscino mi guarda di notte con durezza come una pietra tombale; non avevo mai immaginato che tanto amaro fosse essere solo e non essere adagiato nei tuoi capelli. Giaccio da solo nella casa...
Magico momento I DUE H ugo v on H ofmannsthal Lei portava la coppa in mano Pari al suo orlo aveva il mento e la bocca Aveva un passo così leggero e sicuro, che dalla coppa non cadeva una stilla. Non meno leggera e salda era la mano di lui Un giovane cavallo...
Una diversa fine del mondo non ci sarà. CANZONE DELLA FINE DEL MONDO C zesław M iłosz Nel giorno della fine del mondo L’ape vola e si posa sui nasturzi, Il pescatore ripara la sua lucente rete. Saltano in mare allegri i delfini, I passerotti si aggrappano...
Il tuo immenso effimero ritratto è il mio cielo. IPERBOLE E duardas M iezelaitis Cos’è il cielo? Cosa sono le stelle? Non sono semplici occhi blu? Cos’è la luna? Non è un sopracciglio a forma di arco? Non sono i tuoi tratti che nella mia poesia nascono...
Tenerezza DICHIARAZIONE TARDIVA J ozef B aran si incontrarono dopo anni sulla strada e non finiscono di stupirsi che entrambi siano così canuti quasi maschere che si fingono vere nella commedia dell’arte lei un po’ sorda e lui non sente bene dice che...
La bigotteria uccide la religione Le bigotte J ozef B aran perché senza sosta non credevano che andranno in cielo si inginocchiavano battevano la testa sul confessionale stringevano le gambe di Gesù che deve a Dio lo spirito e raccontandogli sempre gli...
Dopo tutto, siamo ciò che facciamo per cambiare ciò che siamo. Le labbra del tempo E duardo G aleano Circa quattromilacinquecento milioni di anni fa, anno più, anno meno, una stella nana sputò un pianeta, che attualmente risponde al nome di Terra. Circa...
Il mio desiderio è di lei. Preghiera G iorgio C aproni Anima mia leggera, va’ a Livorno, ti prego. E con la tua candela timida, di nottetempo fa’ un giro; e, se n’hai il tempo, perlustra e scruta, e scrivi se per caso Anna Picchi è ancora viva tra i vivi....
Viaggiare è ascoltare il mondo. Viaggiate G io E van Viaggiate che sennò poi diventate razzisti e finite per credere che la vostra pelle è l’unica ad avere ragione, che la vostra lingua è la più romantica e che siete stati i primi ad essere i primi Viaggiate...
DIO COM'E' BELLA C harles d' O rleans Dio, com'è bella! e quanto sempre, a guardarla, è tutta un dolce incanto! Della beltà che in lei sempre si spiega io mai sazio sarei. Stanco giammai: la sua beltà, a guardarla, sempre si rinnovella;sempre ad ognuno...
Ci sono sempre dei fiori, per chi vuole vederli. GIARDINO INTERIORE M ario Q uintana Tutti i giardini dovrebbero essere chiusi, con alti muri di un cenere molto pallido, dove una fontana possa cantare sola fra il rosso dei garofani. Ciò che uccide un...
Per sorridere un po'. Confidenze tra amiche... "Con mio marito non è che poi vada cosi male, ma lui è sempre svogliato e soprattutto ormai non mi guarda quasi più. Figuratevi che quando torna a casa la sera, tutto quello che sa dirmi è: 'Ao! che se magna...
Lei, l'amica del mio cuore. L'AMICA DEL MIO CUORE Bella è la stella bianca del crepuscolo, e il cielo più limpido e la fine del giorno; ma lei è più bella e più cara, lei, l'amica del mio cuore! Bella è la stella bianca del crepuscolo, e la luna che vaga...
STORIA ZEN DUE CILIEGI INNAMORATI Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare. Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono....