Norberto Proietti NEVE U mberto S aba Neve che turbini in alto e avvolgi le cose di un tacito manto. Neve che cadi dall’alto e noi copri coprici ancora, all’infinito: imbianca la città con le case,con le chiese, il porto con le navi, le distese dei p...
Cercando la memoria dei popoli indiani travolti dalla storia. IO NE HO ANCORA J ohn T wobirds A rbuckle Non posso immaginarmi un popolo senza casa, eppure io vedo ogni giorno come vagano senza meta, come dei disperati cercano radici e cose che dovrebbero...
Questo cielo, il mio cielo pieno di nuvole, sogni e desideri. IO VIVO FRA LE NUVOLE I sahak A lioui Io vivo fra le nuvole, la realtà non è per me. La gente dice che devo scendere. Che le nuvole non sono un luogo per diventare adulti. Io sorrido loro....
Giocare è straordinario, anche se non raggiungi ogni volta il Cielo. «La Rayuela (Il gioco del mondo) si gioca con un sassolino che bisogna spingere con la punta della scarpa. Ingredienti: un marciapiedi, un sassolino e un bel disegno fatto col gessetto,...
RICORDA R ichard C arlson “La felicità è uno stato mentale non una serie di circostanze. E’ un sentimento di pace che puoi provare e vivere in ogni momento, senza doverlo andare a cercare lontano.”
Il mio cuore attraverso il deserto. COSA PORTANO SUL BASTO I CAMMELLI H alina P oświatowska Chiedi – cosa portano sul basto i cammelli da viaggio essi portano il mio cuore attraverso il deserto quando mi lasciasti restai sola sotto il giallo sole la terra...
Nel mio cuore il posto tuo, qui, nel buio. SEDENDO DI NOTTE SOTTO IL PORTICO C harles W right Sono qui, nel portico buio, rinnovato sulla sedia di mia madre. Le 10 e 45 e non c’è luna. Sotto la casa, le luci delle auto Oscillano sul fondo del canyon,...
Nostalgia dei paesi lontani DI FRONTE ALL'AFRICA H ermann H esse Aver casa è bello dolce il sonno sotto il proprio tetto, figli, giardino e cane. Ma ahimè, appena ti sei riposato dall’ultimo viaggio, già con nuove lusinghe il mondo lontano t’insegue....
Solo dalle madri possiamo imparare ad amare. LE BUONE NOTIZIE T hich N hat H anh Le buone notizie non vengono stampate. Le buone notizie le stampiamo noi. Ne tiriamo un’edizione speciale ogni momento e vorremmo che la leggessi. La buona notizia è che...
L'amore oltre il tempo. QUANDO SARAI VECCHIA W illiam B utler Y eats Quando sarai vecchia e grigia e di sonno onusta, e sonnecchierai vicino al fuoco, prendi questo libro e lenta leggi, e sogna il dolce sguardo che avevano un tempo i tuoi occhi, e la...
Momenti felici. AL MARE A leksandr P uskin Addio, libero elemento! Per l'ultima volta davanti a me Tu fai scorrere le onde azzurre E risplendi di orgogliosa bellezza. Come il malinconico mormorio di un amico, Come il suo richiamo nell'ora dell'addio,...
Eri un divino fiore di luce. FIORE DI LUCE R uben D ario Si levò la mia anima come dalla corolla di un giglio. Sapeva restare nuda e sola. Sola, come nell'acqua o nel vento. Leggera, trasparente, sottile, meravigliosa. Era quasi un divino fiore di luce,...
Lei è la luce e l’ombra, il giorno e la notte, la grazia e l’istinto. Ma anche lei ha il suo inverno. MA LEI P aul É luard Lei non vive che per la sua forma Lei ha la forma di uno scoglio Lei ha la forma del mare Lei ha i muscoli di un rematore Tutte...
Chissà dove finiscono gli amori perduti. I VOLTI DEGLI UOMINI S ilvina O campo I volti degli uomini che nella mia vita ho incontrato mi perseguitano e vivono dentro del mio spirito. I volti degli uomini che ho incontrato nella mia vita mi guardano e mi...
Lettere (inedite) di Sylvia Plath a Ted Hughes Cambridge, 1 Ottobre 1956 Carissimo Teddy, sono tornata. La stufa a gas ansima e mi brucia il lato destro, la pioggia turbina dalla finestra aperta e mi bagna il lato sinistro. Sono intorpidita dalla codeina,...
LETTERA DAL BALCONE V ivian L amarque Ti scrivo dal balcone dove resto ancora un poco questa sera a guardare l’orto al sole di settembre a mangiare pane e olio e foglie piccole di basilico ti scrivo meno fiera di quello che vorresti sono una donna forte...
Risveglio bianco. ERA LEI, LA NEVE A leksandrovic E vtusenko E un mattino appena alzati, pieni di sonno, ignari ancora, d'improvviso aperta la porta, meravigliati la calpestammo: Posava, alta e pulita in tutta la sua tenera semplicità. Era timidamente...
L'amore dentro. HO CHIUSO GLI OCCHI PER NON VEDERTI M ario Q uintana Ho chiuso gli occhi per non vederti e la mia bocca per non parlare E dai miei occhi chiusi sono scese lacrime che non ho asciugato, e dalla mia bocca chiusa sono nati sussurri e parole...
Quel profumo di desideri accesi. SCRIVIMI UNA LETTERA M assimo B isotti Scrivimi una lettera fra tanto tempo. Scrivimela a mano, con la tua calligrafia. Prova a mandarmi tanti pezzi di cuore. Scrivimi come stai, dall’inizio alla fine, sei origine e polvere...
L'inverno russo: g elo e sole. Una giornata meravigliosa! MATTINO D'INVERNO A lexandr P ushkin Gelo e sole; giornata mirabile! E tu sonnecchi, o mia adorabile — su, bella, di svegliarsi è ora: dischiudi gli occhi di piacere, stella del nord fatti vedere...
Notti intere ad aspettare te. SENZA DI TE H ermann H esse Il mio cuscino mi guarda di notte con durezza come una pietra tombale; non avevo mai immaginato che tanto amaro fosse essere solo e non essere adagiato nei tuoi capelli. Giaccio da solo nella casa...
Magico momento I DUE H ugo v on H ofmannsthal Lei portava la coppa in mano Pari al suo orlo aveva il mento e la bocca Aveva un passo così leggero e sicuro, che dalla coppa non cadeva una stilla. Non meno leggera e salda era la mano di lui Un giovane cavallo...
Una diversa fine del mondo non ci sarà. CANZONE DELLA FINE DEL MONDO C zesław M iłosz Nel giorno della fine del mondo L’ape vola e si posa sui nasturzi, Il pescatore ripara la sua lucente rete. Saltano in mare allegri i delfini, I passerotti si aggrappano...
Il tuo immenso effimero ritratto è il mio cielo. IPERBOLE E duardas M iezelaitis Cos’è il cielo? Cosa sono le stelle? Non sono semplici occhi blu? Cos’è la luna? Non è un sopracciglio a forma di arco? Non sono i tuoi tratti che nella mia poesia nascono...
Tenerezza DICHIARAZIONE TARDIVA J ozef B aran si incontrarono dopo anni sulla strada e non finiscono di stupirsi che entrambi siano così canuti quasi maschere che si fingono vere nella commedia dell’arte lei un po’ sorda e lui non sente bene dice che...