NOTTURNO DEL POETA CHE AMAVA LA LUNA Mark Strand Mi sono stancato della luna, stancato di quell’aria attonita, del ghiaccio azzurro del suo sguardo, dei suoi arrivi e delle sue partenze, del modo in cui avviluppa amanti e solitari sotto le sue ali invisibili,...
Hoda Ablan Frammenti Quando se ne è andato di lui mi è rimasto solo me stessa. Hoda Ablan Angolo In un angolo oscuro della stanza della mia ferita intravedo un'ombra due ombre fili di ombra che danzano con aghi di fuoco che lavorano il freddo fuori dalla...
INTRECCERO' LA MIA TRISTEZZA Paula Klug "Mia nonna diceva che quando una donna si sentirà triste, quello che potrà fare è intrecciare i suoi capelli: così il dolore rimarrà intrappolato tra i suoi capelli e non potrà raggiungere il resto del corpo. Bisognerà...
PER UN POCO DI AMORE Jaroslav Vrchlicky Per un poco d'amore fuggì in capo al mondo, fuggì a testa bassa e a piedi nudi, fuggì camminando sopra il ghiaccio, però nell'anima l'eterna primavera, fuggi in mezzo alla tempesta, però senza smettere mai di ascoltare...
CANZONE DEGLI AMANTI MORTI Raffaele Carrieri Lei era bella ed era buona. Perdonala, Signore! Lui era dolce ed era triste. Perdonalo, Signore! S’addormentava tra le sue braccia bianche come un’ape in un fiore. Perdonalo, Signore! Amava le dolci canzoni,...
IL RIFIUTO Franz Kafka Se incontro una bella ragazza e la prego: “Sii buona, vieni con me” e lei mi passa davanti muta, con questo ella vuol dire: “Tu non sei un duca dal nome alato, non sei un americano tarchiato dalla corporatura indiana, dagli occhi...
AMARE NON CONVIENE Ti ho vista ridere, un lampo lontano, il pianto è sommerso e il passo si fa pietra. Un bacio rubato in un mondo sovrano, non posso far niente, rimango a guardare. Amare non conviene, è solo tormento, un gelo di polvere che il vento...
La civiltà egizia dura un lunghissimo periodo, circa 5000 anni, mantenendo una precisa unità culturale, religiosa ed artistica. La civiltà egizia con le sue dinastie di faraoni e la sua grande estensione lungo il corso del Nilo ha seguito leggi e tradizioni...
LA PRIGIONE INVISIBILE Muta malinconia, un pensiero senza uscita resta in attesa. Sospeso il tempo, finché il ricordo stanco ci lasci il respiro. Niente sbarre, solo passi del passato che non sanno dove andare. Il pensiero non è un crollo, ma una forma...
RESPIRO S’arresta il fiato, immota è l’attesa, mentre il sole s’adombra sotto il velo di un gelido affanno. Il pensiero s’oscura, ogni gioia svanisce nel vuoto. Ma un soffio di vento disperde il silenzio, sorge la luce, il dolore s'arrende: estasi e pianto...
Anna Karenina "Un'anima di vetro in una morsa di ferro: Anna ha scambiato il respiro della vita con il soffocamento del destino, scoprendo troppo tardi che l'amore, quando è l'unica legge, diventa la propria condanna." Sotto il velluto, il gelo di San...
"La guardai, la guardai, ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare. Di lei restava soltanto l'eco di foglie morte, della ninfetta che avevo conosciuto, ma io l'amavo,...
A VOLTE VORREI ESSERE UN POETA SOCIALE Alexis Diaz Pimienta A volte vorrei essere un poeta sociale, di quelli che scrivono versi duri come pane raffermo, versi osceni, grassi, asfissianti. A volte vorrei essere Juan Gelman, mettere la parola “fuoco” in...
TEMPO LIBERO William Henry Davies Che vita è mai questa se, pieni d’impegni, non abbiamo tempo per fermarci e ammirare. Né per sostare sotto i rami e fissare a lungo, come pecore o mucche. Né per vedere, passando tra boschi, scoiattoli che nascondono...
Madame Bovary", capolavoro di Gustave Flaubert pubblicato nel 1857, rappresenta uno dei vertici del realismo francese. Il romanzo ha dato origine al termine"bovarismo", che indica uno stato di perpetua insoddisfazione e la tendenza a idealizzare la realtà...
NOI DUE SOLI DOPO LE FESTE Julio Cortàzar E quando tutti se ne andavano e restavamo noi due soli tra bicchieri vuoti e posacenere sporchi, Com’era bello sapere che eri lì come l’acqua di uno stagno, sola con me sull’orlo della notte, e che duravi, eri...
IL TUO NOME NEL SILENZIO Ti ho cercata nel battito di ore vuote, dove il tempo non ha più orizzonte e il silenzio si fa preghiera. Sei l’azzurro che sfiora il mare, luce viva in un mondo oscuro, riflesso di una notte ferma. Se il vento ti porterà lontano,...
POLVERE GITANA Fiera e decisa, donna gitana, tra sogni avvolti in uno sguardo ferito scandisci il tempo nel buio profondo. Porti sulle spalle un lungo cammino e tra le pieghe, mille partenze. Nuvola calda di terre lontane, il tuo destino danza nel vento,...
VERITA' SCARLATTA Scarlatto su seta. Turbine tra terra e cielo, criniere di fuoco. e sguardo fiero. Il ferro percuote il cuore, senza freni, senza catene. Un lampo di rosso nel sole che muore. Senza corona, nuda Verità. "Non serve un trono quando il tuo...
IL SOLE NUDO È un sole di fango quello che muore stasera, tra le lamiere che piangono ruggine e i prati incolti. Non c’è grazia nei palazzi che bucano il cielo, eppure, in questo grido di cemento, scorre un respiro antico, che sa di pane e di vento. Guardo...
L’Abisso Verde di Sartorio: Il Commento di Pirandello "Un’onda verde s’avvalla: in quest’avvallamento si culla e s’abbandona la Sirena pallida, dalla fulva chioma sparsa, un braccio immerso e trasparente nell’acqua, l’altro ripiegato sul seno, con tentatrice...
APRI LA PORTA Miroslav Holubù Apri la porta. Forse fuori vedrai un albero, o un bosco, un giardino, una città magica. Apri la porta. Se c’è nebbia, si diraderà. Apri la porta. Anche se troverai solo l’oscurità pulsante o il vento che soffia, anche se...
Cime Tempestose L'amore come una splendida maledizione Cime tempestose (1847), l'unico romanzo di Emily Brontë, è un pilastro della letteratura mondiale che va ben oltre la semplice storia d'amore. Ambientato nelle aspre brughiere dello Yorkshire, racconta...
LA PIU' BELLA POESIA DEL MONDO Agostino Degas Ho cancellato per sbaglio una poesia bellissima che avevo trovato nel computer. L'ho letta, riletta, triletta e ho detto - questa è la poesia più bella del mondo la più bella poesia dell'universo la più bella...
L'INFINITO VICINO Non cercare il cielo altrove, è nel vapore del caffè del mattino, nel riflesso della pioggia sulle vetrate, nel silenzio che sa di cammino. L'infinito non è lontano, ha il battito del mondo che hai in mano . Cerca il sacro tra le pieghe...