LA VOCE A TE DOVUTA P edro S alinas Per vivere non voglio isole, palazzi, torri. Che altissima allegria: vivere nei pronomi! Getta via i vestiti, i connotati, i ritratti; non ti voglio così, travestita da altra, figlia sempre di qualcosa. Ti voglio libera,...
LE DONNE DIFFICILI A lma G jini Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare, ma non lo danno a chiunque. Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire. Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere. Quelle che non si accontentano...
CERCAVO TE NELLE STELLE P rimo L evi Cercavo te nelle stelle quando le interrogavo bambino. Ho chiesto te alle montagne, ma non mi diedero che poche volte solitudine e breve pace. Perché mancavi, nelle lunghe sere meditai la bestemmia insensata che il...
Alexdander Saidov UNA FONTANA CANTA G eorg T rakl Una fontana canta. Nubi stanno nel vivo azzurro, delicate, chiare. Persone assorte e zitte a sera vanno Per il vecchio giardino a passeggiare. Degli avi il marmo s’è ingrigito. Passa Uno stormo d’uccelli,...
ERAVAMO NELLO STESSO AMORE A lessandro B aricco Eravamo nello stesso amore, in quel momento. Non abbiamo fatto altro, per anni. La sua bellezza, i suoi pianti, la mia forza, i suoi passi, il mio pregare – eravamo nello stesso amore – La sua musica, i...
SONO CENT'ANNI CHE NON HO VISTO IL TUO VISO N azim H ikmet Sono cent’anni che non ho visto il suo viso che non ho passato il braccio attorno alla sua vita che non mi son fermato nei suoi occhi che non ho interrogato la chiarità del suo pensiero che non...
DOLORE R abindranath T agore Camminavo lungo un sentiero coperto d’erba, quando all’improvviso udii una voce alle mie spalle: “guarda, mi riconosci?” Mi volsi e la guardai e le dissi: “non riesco a ricordare il tuo nome”. Lei disse: “sono il primo grande...
MI PIACE DI TE E jay I van L ac Mi piace di te quello che altri non vedono, mi piace di te quello che lo specchio non può riflettere, guardare il tuo viso o i tuoi occhi non mi basta, guardare il tuo corpo è bello ma voglio anche la tua sostanza, leggere...
PRESAGIO F ernando P essoa L' amore, quando si rivela, Non si sa rivelare. Sa bene guardare lei, Ma non le sa parlare. Chi vuol dire quel che sente Non sa quel che deve dire. Parla: sembra mentire... Tace: sembra dimenticare... Ah, ma se lei indovinasse,...
S'ODE ANCORA IL MARE S alvatore Q uasimodo Già da piú notti s’ode ancora il mare, lieve, su e giú, lungo le sabbie lisce. Eco d’una voce chiusa nella mente che risale dal tempo; ed anche questo lamento assiduo di gabbiani: forse d’uccelli delle torri,...
QUALCOSA SCRITTO PER ME E rr i D e L uca Cerco nei libri la lettera, anche solo la frase che è stata scritta per me e che perciò sottolineo, ricopio, estraggo e porto via. Non mi basta che il libro sia avvincente, celebrato, né che sia un classico: se...
LA NOTTE PRENDE IN SEGRETO R ainer M aria R ilke La notte prende in segreto dai tuoi capelli dimenticati riflessi tra le pieghe della tenda. Guarda, desideravo soltanto le tue mani tra le mie e quiete e silenzio e in me profonda pace. Così la mia anima...
LE OCHE SELVATICHE M ary O liver Non devi essere buono. Non devi camminare sulle ginocchia per cento miglia nel deserto in penitenza. Devi solo lasciar che il dolce animale del tuo corpo ami ciò che ama. Raccontami della disperazione, la tua, ed io ti...
LEI ERA DIVERSA V jollca L ika Lei era diversa, sembrava che nemmeno poggiasse i piedi per terra quando camminava. Aveva quell’ aria sognante ma i suoi occhi erano attenti. Era dolce ma sapeva allontanarti con uno sguardo, era piena di “quel non so che”;...
INVERNO DI GELO E DI GUERRA Questo strano inverno, crudele come la morte, sta per girare pagina, una pagina di gelo e di guerra. Il cielo è uno spiraglio, come l’intera giornata è una cantina. Sui campi, affamati come tombe, inizia a disfarsi la fitta...
Hermann Hesse Le poesie di Hermann Hesse sono un inno alla gioia, alla vita e alla bellezza delle piccole cose Vieni con me Vieni con me! Devi affrettarti però - sette lunghe miglia io faccio ad ogni passo. Dietro il bosco ed il colle aspetta il mio cavallo...
T'INNAMORERAI A ugustus W eters T’innamorerai, Un giorno, Di un paio di occhi, Marroni, Azzurri, Verdi, Non importa tanto il colore. Di un paio di labbra, Sottili, Carnose, Morbide, Ma neanche questo importa. Di un paio di mani, Piccole, Grandi, Sottili,...
DISCORSO DEL POSTINO M ichael K rüger Sono in possesso di una bella collezione di cartoline che non ho potuto consegnare. Messe in rigoroso ordine alfabetico. Saluti dalle ferie, firmati da unti politici, tradimenti d’amore in stampatello, consigli pratici:...
DISCORSO DEL VIAGGIATORE M ichael K rüger È libera quella sedia? Posso sedermi? E’ da tanto che sono in viaggio. Le mie scarpe hanno carpito ai ciottoli il poema delle strade, all’asfalto il suo sospiro oleoso. Sono andato sempre per vie tracciate da...
DOBBIAMO ANDARE PIANO K enneth P atchen Per me e te immersi nel silenzio: qui dove il paese tutt’intorno è quieto; addormentato nella delicatezza di questa stella della sera, scintillante nel polso della notte. Le luci del villaggio, come antichi bardi...
CHI SE NE E' ANDATO A ntonella A nedda Chi se ne è andato non desidera tornare. Pensiamo che si strugga per il mondo prestandogli la nostra nostalgia. L’oleandro trema, l’abete che si sfrangia più latteo nella luna e tutta la bellezza incomprensibile...
HO SOGNATO TANTO DI TE R obert D esnos Ho tanto sognato di te che tu perdi la tua realtà. C’è ancora tempo per raggiungere questo corpo vivente e per baciare su questa bocca la nascita della voce che mi è cara? Ho tanto sognato di te che le mie braccia...
LA VENTITREESIMA STRADA PORTA AL PARADISO K enneth P atchen Stai vicino alla finestra mentre le luci ammiccano lungo la strada. Da qualche parte un tram, che porta a casa commesse e impiegati, passa sferragliando in questa sera del Sabbath. Un gatto...
SOLTANTO NON SAREBBE E rich F ried La vita sarebbe forse piú semplice se io non ti avessi mai incontrata Meno sconforto ogni volta che dobbiamo separarci meno paura della prossima separazione e di quella che ancora verrà E anche meno di quella nostalgia...
ODE ALL'USIGNOLO ( Libro IV ) J ohn K eats Via! Via! che io volerò da te, non sul cocchio di Bacco e i suoi compagni, ma sulle ali invisibili di Poesia, benchè la sorda mente sia s'impaccio e ritardo. Già con te! Tenera è la notte, e forse la Regina-Luna...