LE OCHE SELVATICHE Non devi essere buono. Non devi camminare sulle ginocchia Per centinaia di miglia nel deserto, per espiare. Devi solo lasciare che il delicato animale del tuo corpo ami ciò che ama. Parlami della disperazione, la tua, e io ti parlerò...
LETTERA AD UNA SCONOSCIUTA N icanor P arra Quando passeranno gli anni, quando Passeranno gli anni e l’aria avrà scavato un fosso Tra la tua anima e la mia; quando passeranno gli anni E io sarò soltanto un uomo che ha amato, un essere che si fermò Per...
TU SEI LA MIA POESIA Se non scrivo di te devo poetare del sole. L’unica luce che mi può scaldare. Tu prendi il mio pensiero umile e vero, e lo porti a sorvolare infiniti cieli sopra il mare. Se non volo con te devo osservare di un gabbiano bianco l’andare,...
Sei incancellabile, tu C harles B ukowski Succede che una mattina ti svegli e vedi che fuori non piove più e allora ti chiedi - beh? Che è successo? Ecco, quella mattina successe a me che da tanto tempo non amavo, ma non per chissà quale motivo, non amavo...
IL BOMBARDAMENTO Un odio senza fine Ha deciso la morte Del piccolo borgo Sospeso nel tempo. Un fuoco senza nome Ha distrutto L'armonia serena Di piccole case antiche. Un angelo senza ali Piange lacrime nere; Polvere e cenere sulla croce Di una tomba troppo...
LIBERTA' P aul E luard Sui miei quaderni di scolaro Sul banco e sugli alberi Sulla sabbia sulla neve Scrivo il tuo nome Su tutte le pagine lette Su tutte le pagine bianche Pietra sangue carta o cenere Scrivo il tuo nome E per il potere di una parola Ricomicio...
VORREI NON ODIARE QUESTA SERA J osé H ierro Vorrei non odiare questa sera, non portare sulla mia fronte la nube oscura. Questa sera vorrei avere occhi più chiari per posarli sereni nella lontananza. Dev’essere bellissimo poter dire: “Credo nelle cose...
POSA UN MOMENTO, UN SOLO MOMENTO SU ME, NON SOLO LO SGUARDO, MA ANCHE IL PENSIERO. Posa un momento, un solo momento su me, non solo lo sguardo, ma anche il pensiero. Che la vita abbia fine in questo momento! Nello sguardo che anche l'anima mi guarda,...
L'UOMO L’uomo nasce da terra in terra propria Vive per conquistare l’impossibile Per poi , morire in miseria… Portando con sé il tacito segreto del suo sottratto esistere! Anileda Xeka “La musica del mare finisce sulla spiaggia o nel cuore di chi ascolta?”...
TIENIMI PER MANO Tienimi per mano al tramonto, quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle… Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto… Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste…...
PER POTERTI TROVARE, SOLA Venivi innanzi uscendo dalla notte recavi fiori in mano ora uscirai fuori da una folla confusa, da un tumulto di parole intorno a te. Io che ti avevo veduta fra le cose prime mi adirai quando sentii dire il tuo nome in luoghi...
MI DUOLE IL TEMPO Mi duole in petto la bellezza: mi dolgono le luci nel pomeriggio arrugginito; mi duole questo colore sulla nube – viola plumbeoviola repellente; il mezzo anello della luna che brilla appena – mi duole. Passò un battello. Una barca; i...
IN QUESTA NOTTE D'AUTUNNO In questa notte d'autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole...
LETTERA Tutto quel che t’appartiene, o che da te proviene, è ricco di una grazia favolosa: perfino i tuoi amanti, perfino le mie lagrime. L’invidia mia riveste d’incanti straordinari i miei rivali: essi vanno per vie negate ai mortali, hanno cuore sapiente,...
RADICI La mia radice è in quella terra dove i fatti accaduti ancora vivono dove la preghiera brucia i tetti e muove i passi fuori dalle chiese sulla strade di una libertà che non vuole ostaggi dove la miseria non sfigura la faccia e le mani s’imbiancano...
HO UN FIORE IN MANO, FORSE K iki D imoula Ho un fiore in mano forse. Strano Nella mia vita deve esserci stato un giardino un tempo. Nell’altra mano stringo una pietra. Con fiera grazia. Nessun sospetto per preavvisi di mutamenti, sentore di difese piuttosto....
SENZA TITOLO T ommaso D i D io Provo a parlare con te; provo ad entrare. Attraverso la luce del sole a settembre, di sera, quando sta fra il verde degli alberi e il vento. Attraverso lo schermo del cellulare attraverso la pressione del piede sul fango...
IL PARADISO D olors M iquel Ho attraversato il paradiso in sogno e mi diedero un fiore. Il fiore era lì quando mi svegliai, sulle lenzuola, era bellissimo. Lo mostrai a mia madre che viveva chiusa nel cuore di carciofo, filando la seta dei suoi occhi,...
SCUSARSI E RINGRAZIARE Chiedere scusa è bellissimo ma non lo fa quasi nessuno. Per stare sul dorso delle farfalle, nelle radici degli alberi, nell’azzurro purissimo oltre le nuvole, bisogna chiedere scusa ai morti per aver mancato l’ultimo respiro, chiedere...
LA POESIA DI SANDRO PENNA VIVERE VORREI Vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita. IMBRUMA L'ARIA, E IL FIUME Imbruna l'aria, e il lume del giorno a lui dintorno lentissimo si chiude. Ma su l'umido fiume cadono lente voci di uccelli....
.. e del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia durante tutto il viaggio Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me. Non dico che fosse come la mia ombra mi stava accanto anche nel buio non dico che fosse come le mie mani e...
...Muoio a poco a poco di accoramento. E non ho la forza né di allontanarmi, ne’ di cercare un oblio. Sento il tempo fuggire e la vita scorrere ed il mio tedio ed il mio dolore farsi più profondi ad ogni ora e te lontana lontana... Dammi notizie della...
TI SCRIVO PER DIRTI Ti scrivo per dirti qualcosa che non so, un tocco, qui nevica la neve è evidente nevica e te lo dico neve sottile. Ti regalo città bianca di mollica la neve vede tutti ogni filo d’erba contro i muri ha un piccolo berretto ghiaccioli...
LA CONQUISTA DEL GIARDINO ..Abbiamo trovato la verità nel giardino, nel timido sguardo di un fiore senza nome. E l’eterno nell’attimo sconfinato in cui due soli si fissano incantati. Non parlo di un brusio atterrito nel buio parlo del giorno e delle finestre...
CASA D'AQUILA Vado verso la casa in una miseria di caldo sopra di me, nella morta estate senza onori. Né telefono, fiori. Tento di capire che dica l’uscio premendosi la bocca con le mani. Che vuol dirmi senza onori la casa? Non entro ma guardo fuori l’oscillante...