LASCIARTI PER SPARIRE L'ERBA A lfonso G atto L’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra soli, nel pianto tuo della mattina, l’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra e gli steli del vento. Il tuo sollievo è di vederti calma nell’attesa ch’io giunga...
A TE CHE STAI LEGGENDO J ean D ebruynne A te che stai leggendo questa pagina: regalo una rosa… perchè tu possa sentirne il profumo dolce ed estivo, per ammirarne il colore unico e perfetto, per capire che le spine ci sono ma basta saperle maneggiare...
LUMACHINE COI PISELLI R osanna B azzano Quando il tempo volge al brutto e son fredde le mattine è già tempo di minestra fatta con le lumachine. Procuriamo gli ingredienti accingiamoci ai fornelli oggi andiamo a preparare lumachine coi piselli. Cuciniamo...
QUANTE EMOZIONI RIESCE A CONTENERE UNA LETTERA? Hai mai pensato di scrivere lettere a qualcuno quanto sia terapeutico farlo? La tecnologia, parte integrante della nostra quotidianità, ci ha fatto dimenticare il piacere di scrivere una lettera usando...
QUELL'ISTANTE METRO' T itos P atrikios Gli anni poi passeranno masse di monti e pietra si frapporranno tutto sarà dimenticato come si dimentica il cibo quotidiano che ci tiene in piedi. Tutto, tranne quell'istante in cui sul metrò affollato ti aggrappasti...
C'ERA UNO SPIFFERO FREDDO DOVE AVEVANO ABITATO R aymond C arver Dovunque andasse quel giorno ripercorreva il suo passato. Attraversava mucchi di ricordi. Guardava dentro finestre che non gli appartenevano più. Lavoro, miseria e soldi scarsi. A quei tempi...
ANCHE SE PIOVE SE ESCO VESTITA OBBEDIENTE ALLA STAGIONE P atrizia C avalli Se esco vestita ubbidiente alla stagione ‒ il giorno prima c’era un freddo orrendo – e chiuso pacco pesante mi trasporto alle mie tante insipide faccende e camminando all’ombra...
Ho vissuto la vita…. qualche volta seduto, qualche volta in piedi, qualche volta ho goduto, qualche volta a bocca asciutta ma sempre con grande piacere… P iero C hiara Se avessi un fiore per ogni volta che ti penso potrei camminare nel mio giardino per...
NELLA TRISTE DISTANZA DEGLI ANNI M aria C ristina U rsic Nella triste distanza degli anni ricordo la mia infanzia come un sogno, di lente rondini nel cielo, in volo, dei bei giorni andati, ormai perduti. Nelle notti d’angoscia, senza pace, nel bel mezzo...
"Ma le isole esistono "se in esse abbiamo amato" – se abbiamo amato ora il ritorno non è più un’idea ora la nave è ferma al molo" * Daniela Attanasio "Incontrarsi per caso non era un caso nelle loro vite." Impresso nella memoria Si amarono tra i noccioli...
COSI' VANNO LE STELLE H ermann H esse Come si cruccia il vento nella notte così il mio desiderio corre a te, ogni anelito s'è risvegliato - o tu che mi hai reso malato, che ne sai tu di me! Pian piano spengo questo tardo lume, veglierò nella febbre ore...
Erica Hopper Temeva i suoi occhi SCOPERTA Temeva i suoi occhi. Temeva che il prete sapesse che sotto le stelle mentre il villaggio era ancora nel sonno, il suo giovane amante le aveva sbottonato la veste e riscaldato il sangue. Temeva i suoi occhi. Temeva...
PREGHIERA C ostantino K avafis I gorghi hanno inghiottito un marinaro. La mamma accende un cero lungo, ignara, dinanzi alla Madonna: perché torni presto, perché ritornino bei giorni. Tende sempre l'orecchio al vento. Molte le preghiere, le suppliche....
IL NOSTRO UMILE GIARDINO AUTUNNO A leksej T olstoj Autunno! Il nostro umile giardino per intero si spoglia, le foglie gialle se ne volano via, sospese nel vento, solo laggiù, lontano, si scorgono, sul fondo della valle, appassire i gonfi grappoli rosso-fiamma...
UN SOGNO PIENO DI STELLE NOTTURNO L ouis G rudin La notte sorge su di me come un tramonto. Sotto la mia finestra la città sembra un sogno pieno di stelle. Muri con occhi che non battono ciglio, mai. E sto guardando il viso dell'oscurità; con le ombre...
LE BATTAGLIE DELLA VITA W alter D . W intle Se pensi di essere sconfitto, lo sei. Se pensi di non avere coraggio, non lo hai. Se vorresti vincere ma pensi di non farcela, E` quasi certo che non vincerai. Se pensi che perderai, hai già perso, Perché nel...
Diego Dayer - Artist L'amore non è cieco L'AMORE NON E' CIECO L’amore non è cieco. Basta un occhio per vedere che non sei bello, oppure quante donne lo sono. Vedo tutti i tuoi difetti: gli occhi dilatati, alta la fronte. Di principi estetici sono troppo...
CIO' CHE SI MUOVE NON CONGELA DEDICATEVI ALLA VOSTRA ARTE C larissa P inkola E stès Prendete la penna e cominciate a scrivere, e smettetela di piagnucolare. Prendete il pennello e, tanto per cambiare, siate buoni con voi stessi: mettetevi a dipingere....
OGNUNO DEVE AVERE M ontserrat A belló a Virginia Woolf Ognuno deve avere una stanza tutta per sé. E un cortile azzurro dove far passeggiare i dubbi. Oltre il sole vivranno il desiderio e la nostalgia della prima parola. E il sorriso che si è perduto...
SOTTO UNA PICCOLA STELLA W islawa S zymborska Con uno sguardo mi ha resa più bella, e io questa bellezza l'ho fatta mia Felice, ho inghiottito una stella. Ho lasciato che mi immaginasse a somiglianza del mio riflesso nei suoi occhi. Io ballo, io ballo...
NON ANDARE VIA J acques B rel Non andare via Quel che è stato è stato E non conta più Va dimenticato Dimenticherai Tutti i malintesi Ed i giorni spesi A spiegar perché Dimenticherai Queste lunghe ore Che hanno ucciso Amore e felicità Non andare via Non...
AVERE OCCHI E NON SAPER VEDERE P atrizio B arbaro "L’occhio guarda, per questo è fondamentale. È l’unico che può accorgersi della bellezza. La bellezza può passare per le più strane vie, anche quelle non codificate dal senso comune. E dunque la bellezza...
QUESTA CONVERSAZIONE LA FINE DEL MONDO A rundhathi S ubramaniam La fine del mondo è la scala mobile che va indietro l'uccello che si abbandona nella foglia la tartaruga che si congela sulla roccia i sorsi sincopati delle ragazze della televisione indiana...
ALTRI PAESI E dith S ödergran L'anima mia ha una smania tale d'altri paesi che pare senza patria. Sono in terre lontane, i grandi massi su cui si posa il mio pensiero. Uno straniero ha scritto strane frasi sulla tavola dura dell'anima mia. Per notti...
I MIEI GIORNI IL LABIRINTO N ikifòros V rettàkos Scorrono i miei giorni veloci uno dopo l’altro, come uccelli che si inseguono nel tramonto di un deserto, si confondono, cadono l’uno sull’altro, si urtano – crollano, diventano un corpo solo i miei giorni....